Tra fede e territorio: il successo della Via Crucis a Laterano

Tra fede e territorio: il successo della Via Crucis a Laterano

41 0

È stata una piacevole occasione di incontro, soprattutto quando sono arrivate alcune specialità toscane splendidamente preparate, che…

Come ben ricorderanno i lettori, domenica 29 marzo 2026, a una settimana dalle Feste di Pasqua, è stata inaugurata una “Via Crucis” a Santa Maria a Latera, una piccola frazione di Barberino di Mugello, situata su una dolce collinetta che offre una bella vista sul lago di Bilancino e sulla Cavallina. Questa iniziativa, che si snoda lungo un sentiero caratteristico, presenta le 14 stazioni della vita e della morte di Gesù Cristo, realizzate da un gruppo di scultori e artisti del Mugello e dell’Alto Mugello, tra cui alcuni membri dell’Associazione “dalle terre di Giotto e dell’Angelico”.

Dopo la cerimonia ufficiale, che ha visto la partecipazione di moltissime persone, questo gruppo di amici, guidato da Fabrizio Maiorelli, si è riunito in un famoso agriturismo di Latera, gestito dall’amico Giacomo Tatti, presidente del “Granaio dei Medici”. Questo gruppo è stato formato anni fa da alcuni produttori agricoli mugellani per promuovere e valorizzare i loro prodotti di alta qualità. Si sono ritrovati, come accennato, per rivivere con calma quella giornata significativa trascorsa a Latera e ricevere, dalle mani del Comune di Barberino di Mugello (era presente l’assessore alla cultura Nuti), una pergamena in ricordo del loro lavoro artistico.

Il convivio è stato particolarmente piacevole, soprattutto con l’arrivo di alcune prelibatezze toscane, superbamente preparate, che hanno aggiunto un tocco speciale a questo incontro (era presente anche Gian Pietro Luchi, ex sindaco di Barberino, responsabile dell’Associazione “G. Vangi”). Questo evento ha visto la collaborazione entusiasta di tanti artisti, che hanno portato a termine una significativa testimonianza cristiana in quel bel territorio.

Molto rilevanti sono stati gli interventi dell’Assessore Nuti e del presidente Tatti, che hanno presentato alcune iniziative di carattere sociale, storico, paesaggistico, culturale, artistico e naturalistico, finalizzate a dare nuova vitalità a un territorio – Latera in particolare – che continua a esprimere valori tradizionali da non perdere.

Per non disperdere la memoria (cosa che non abbiamo fatto nei precedenti articoli), ecco i nomi dei 14 artisti autori della Via Crucis: Fabrizio Maiorelli, Antonio Moretto “Toni”, Mario Mantelli, Giusi Gramigni, Antonio Laterza, Bruno Serpillo, Francesco Santi, Loretta Casalvalli, Daniele Franchi, Lucilla Fagorzi, Salvatore Giorno, Francesco Deninno, Marino Prantoni.

Complimenti a tutti per il loro impegno e la loro bravura.

L’intervento dell’assessore alla cultura del comune di Barberino Anna Nuti durante la consegna dell’attestato in pergamena agli artisti

Via Crucis latera 2026

Foto di gruppo degli artisti davanti all’Agriturismo di Giacomo Tatti

Via Crucis latera 2026

L’antico complesso monumentale della Chiesa di Santa Maria a Latera.

Fonte notizia

Related Post