La riqualificazione di piazza Duomo entra nella fase cruciale. È stata lanciata la gara per incaricare i lavori del progetto che ridisegnerà uno degli spazi più iconici del centro storico di San Miniato. Le aziende interessate avranno tempo fino al 21 settembre per inviare le proprie offerte. Una volta completate le procedure di gara e gli adempimenti burocratici, il cantiere potrà avviarsi nel mese di ottobre.
L’intervento ha un costo complessivo di 1.043.000 euro, secondo quanto stabilito dal Quadro Economico, mentre l’importo del bando è fissato a 937.074,07 euro. La durata prevista per i lavori è di circa otto mesi, con conclusione stimata tra giugno e luglio 2027.
“La pubblicazione della gara rappresenta un passo concreto verso la trasformazione di piazza Duomo” – dichiarano il sindaco Simone Giglioli e l’assessore ai Lavori pubblici Marco Greco –. Siamo arrivati a questo traguardo con un progetto completo e con tutti i passaggi necessari già affrontati. Ora sarà fondamentale completare l’iter per l’affidamento, così da poter avviare il cantiere nei tempi stabiliti.”
Il progetto, approvato nelle scorse settimane, deriva da uno studio di fattibilità donato alla città circa due anni fa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato e da Crédit Agricole. L’obiettivo è intervenire non solo sull’aspetto estetico della piazza, ma anche sulla sua organizzazione complessiva, restituendole una maggiore identità e una chiara gerarchia degli spazi.
Il nuovo assetto prevede una revisione delle pavimentazioni, dei percorsi pedonali e delle aree di sosta, insieme alla ridefinizione del bordo del Prato. Verranno inoltre realizzati nuovi interventi per l’illuminazione, l’irrigazione e la gestione delle acque meteoriche.
Al centro della piazza rimarrà l’area in ghiaia, mentre il verde sarà oggetto di una riorganizzazione che considererà le alberature esistenti e gli elementi caratteristici che nel tempo hanno contribuito a definire il paesaggio di piazza Duomo. Una particolare attenzione sarà dedicata anche alla valorizzazione delle visuali panoramiche e al legame tra i diversi luoghi che compongono questo importante ambito urbano.
I monumenti già esistenti, tra cui quello dedicato alla strage del 1944 e il busto di Angiolo Del Bravo, non verranno modificati e saranno mantenuti all’interno della nuova configurazione della piazza.
Fonte: Comune di San Miniato – Ufficio stampa
