Laboratorio del Cammino: il Paesaggio di Pesa al Centro della Scuola Estiva

Laboratorio del Cammino: il Paesaggio di Pesa al Centro della Scuola Estiva

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Il torrente Pesa si trasforma in un laboratorio all’aperto per comprendere il legame tra acqua, paesaggio, territorio e comunità. Questo è il fulcro di “Take me to the river”, la nona edizione della Summer School itinerante organizzata dal Laboratorio del Cammino, una rete interuniversitaria di ricercatori e docenti che promuove attività di ricerca e insegnamento sul camminare come metodo per esplorare e progettare il territorio.

Il progetto guiderà un gruppo di studenti lungo il percorso del torrente Pesa, dall’alta Val di Pesa fino a Montelupo Fiorentino, seguendo un itinerario a piedi che offrirà loro l’opportunità di osservare direttamente le peculiarità del territorio, le sue trasformazioni, le problematiche e le potenzialità di rigenerazione.

Montelupo rappresenta un arrivo di particolare importanza, poiché qui il Pesa incontra l’Arno e conclude il suo percorso, attraversando una zona dove le questioni relative alla disponibilità delle risorse idriche, alla salvaguardia dell’ecosistema fluviale e al rapporto tra il fiume e gli insediamenti assumono un ruolo cruciale. Inoltre, la Summer School si inserisce nel progetto già attivo tramite il Contratto di Fiume del torrente Pesa, firmato nel 2019 da nove Comuni della valle, insieme a vari enti istituzionali e territoriali, inclusi il Progetto di Paesaggio “Valli di Pesa e Virginio”.

La giornata di formazione del 25 agosto

Il primo incontro in presenza si terrà martedì 25 agosto, presso il Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Firenze. Sarà una giornata di formazione introduttiva che fungerà da briefing per gli studenti, i quali inizieranno il loro cammino lungo la Pesa il giorno successivo.

Tra gli interventi programmati, ci sarà anche quello di Lorenzo Nesi, assessore alle Politiche ambientali e di mitigazione e adattamento climatico del Comune di Montelupo Fiorentino e coordinatore dei Comuni sottoscrittori del Contratto di Fiume, che condividerà la sua esperienza sul territorio e il lavoro sviluppato attraverso il Contratto di Fiume.

«I 40 studenti, provenienti da tutta Italia e oltre, che percorreranno la Val di Pesa, manterranno viva l’attenzione sui temi legati al Contratto di Fiume: la salvaguardia dell’acqua e la fruibilità di questo splendido angolo di Toscana – sottolinea l’Assessore Lorenzo Nesi –. Un sincero ringraziamento al Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Firenze per il supporto che ci sta offrendo nel raggiungimento degli obiettivi prefissati».

La mattinata sarà dedicata all’analisi del rapporto tra fiume e paesaggio, con interventi di Maria Rita Gisotti del Dipartimento di Architettura dell’Università di Firenze e di Leonardo Lombardi e Alessandro Sacchetti di Nemo Ambiente.

A seguire, i partecipanti esploreranno quattro diverse tecniche di lettura e narrazione del territorio: mapping, sketching, storytelling e fotografia, fino a creare una mappa collettiva.

Dal 26 agosto il cammino lungo la Pesa

Dal 26 agosto avrà inizio il percorso a piedi che accompagnerà i partecipanti attraverso la Val di Pesa, nei territori di Radda, Greve e Castellina in Chianti, Barberino Tavarnelle, San Casciano, Scandicci, Montespertoli, Lastra a Signa, fino a Montelupo Fiorentino. L’itinerario permetterà di osservare da vicino la varietà di paesaggi e le trasformazioni che caratterizzano il corso del torrente.

Durante il viaggio, saranno affrontate alcune delle questioni principali che riguardano il bacino: dalla scarsità delle risorse idriche all’artificializzazione dell’alveo, dal rischio idraulico alla perdita di biodiversità, senza dimenticare il legame tra il fiume e le aree produttive. Parallelamente, il percorso intende individuare opportunità per una rigenerazione sociale ed ecologica, prestando attenzione alla naturalità, ai corridoi ecologici, alla mobilità sostenibile e alla fruizione pubblica delle sponde.

L’arrivo a Montelupo Fiorentino segnerà la conclusione del cammino e darà inizio alla fase di produzione e finalizzazione dei lavori della Summer School. I risultati di queste attività saranno presentati il 4 settembre durante la giornata di studi conclusiva al Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Firenze.

La Summer School si colloca anche nella storia del Laboratorio del Cammino, che negli anni passati ha portato le sue iniziative in vari territori italiani, esplorando tramite il cammino temi legati al paesaggio e alle trasformazioni urbane e territoriali. Le edizioni precedenti si sono svolte nelle Madonie, nelle Marche, al confine orientale con la Slovenia, in Basilicata, nella pianura piemontese, nelle aree interne della Sardegna, in Sicilia e lungo la via Salaria coast to coast. La rete universitaria coinvolta rappresenta un elemento distintivo dell’iniziativa, che ha anche una dimensione internazionale grazie alla partecipazione della Bilkent University di Ankara.

L’iniziativa è realizzata con il patrocinio del Comune di Montelupo Fiorentino, del Comune di San Casciano in Val di Pesa e del Comune di Radda in Chianti.

Le università coinvolte

La Summer School coinvolge un’ampia rete di università e dipartimenti:

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    • Dipartimento di Architettura (DiDA), Università degli Studi di Firenze
  • Dipartimento di Scienze, Progetto e Politiche del Territorio (DiST), Politecnico di Torino
  • Dipartimento di Architettura e Studi Urbani (DAStU), Politecnico di Milano
  • Dipartimento di Ingegneria e Architettura, Università degli Studi di Trieste
  • Dipartimento di Ingegneria e Architettura (DIA), Università degli Studi di Parma
  • Dipartimento di Ingegneria e Architettura (DICAr), Università degli Studi di Pavia
  • Dipartimento di Architettura (DA), Università degli Studi di Bologna
  • Scuola di Architettura e Design e Scuola di Scienze e Tecnologie, Università degli Studi di Camerino
  • Dipartimento di Bioscienze e Territorio, Università degli Studi del Molise
  • Dipartimento di Architettura (DiARC), Università degli Studi di Napoli Federico II
  • Dipartimento per l’Innovazione Umanistica, Scientifica e Sociale (DIUSS), Università degli Studi della Basilicata
  • Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Architettura (DICAAR), Università degli Studi di Cagliari
  • Dipartimento di Architettura (DARCH), Università degli Studi di Palermo
  • Dipartimento di Scienze della Formazione (DISFOR), Università degli Studi di Catania
  • Department of Landscape Architecture and Urban Design (LAUD), Bilkent University

Fonte: Comune di Montelupo Fiorentino – Ufficio stampa

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