Cadavere di una donna ritrovato nell'Arno a Pisa

Cadavere di una donna ritrovato nell’Arno a Pisa

188 0

È stato rinvenuto il corpo senza vita di una donna, presumibilmente di circa 50 anni, nel fiume Arno, nei pressi dello scalo Roncioni, a poca distanza dalla prefettura.

L’allerta è scattata oggi pomeriggio intorno alle 15, dopo che un passante ha notato un arto emergere dall’acqua, con alcuni tatuaggi chiaramente visibili. Questi particolari potrebbero rivelarsi fondamentali per identificare la vittima, il cui corpo risultava ancora in parte sommerso.

I sommozzatori dei vigili del fuoco sono intervenuti sul luogo, recuperando il cadavere con l’assistenza delle forze dell’ordine e del personale sanitario. Inizialmente si pensava fosse un uomo, ma l’esame del corpo ha confermato che si trattava di una donna. Il corpo presentava segni di decomposizione avanzata, suggerendo che la morte potesse essere avvenuta diversi giorni, se non settimane, fa.

Gli investigatori mantengono attualmente il massimo riserbo. La Procura di Pisa ha già ordinato un’autopsia per determinare le cause e le modalità del decesso: si indaga per capire se si tratta di un annegamento accidentale o se ci siano segni di violenza.

Tutte le piste restano aperte: dal gesto volontario a una morte violenta. Le indagini da parte dei carabinieri si concentrano anche sul confronto con le segnalazioni di scomparsa più recenti. I tatuaggi visibili sull’arto potrebbero fornire un indizio cruciale per risalire all’identità della donna e fare chiarezza su questa vicenda ancora avvolta nel mistero.

Fonte notizia