Barberino Tavarnelle piange Riccardo Gabbrielli, un pilastro del volontariato

Barberino Tavarnelle piange Riccardo Gabbrielli, un pilastro del volontariato

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Volontario di lunga data e appassionato, ha dedicato oltre 50 anni al servizio della Misericordia di Barberino Tavarnelle, un’organizzazione di cui è stato anche Governatore. Riccardo Gabbrielli è stato un pilastro della cultura della socialità e della solidarietà del territorio chiantigiano. Si è spento poche ore fa all’età di 83 anni a Tavarnelle Val di Pesa, e l’intera comunità lo piange, sentendo il grande vuoto che Riccardo ha lasciato nel cuore di tutti i cittadini e cittadine che hanno avuto il privilegio di conoscerlo e di camminare al suo fianco lungo il percorso dell’inclusione e della cittadinanza attiva.

“Riccardo ci mancherà”, dichiara il sindaco David Baroncelli. “Ci mancherà per il suo profilo umano delicato e determinato, per il suo approccio sincero, aperto e concreto, animato da ideali profondi e da un impegno costante nella creazione e nel rafforzamento di un percorso collettivo incentrato sulla cultura del bene per l’altro, sostenendo le fasce più deboli della popolazione. Era un uomo di rara sensibilità, un cittadino attivo e responsabile, capace di innovare con discrezione. Con eleganza e a bassa voce, anteponeva i gesti concreti alle parole, senza perdere mai di vista i valori e gli obiettivi che hanno contribuito alla costruzione di una comunità solidale, come quella che oggi Barberino Tavarnelle rappresenta come modello di rete sociale tra i più robusti della Toscana.”

Originario di Certaldo, Riccardo risiedeva a Tavarnelle dagli anni ’60 e aveva iniziato a prestare servizio a bordo dell’ambulanza oltre cinquant’anni fa. Ha sposato con fervore i principi e gli obiettivi della Misericordia, assumendone la guida per circa quindici anni. Ha dedicato gran parte della sua vita all’impegno civico, promuovendo i valori della cittadinanza attiva e della crescita solidale, contribuendo in modo fondamentale alla creazione di una vera e propria rete di comunità.

“Ha sempre creduto nel valore della vita”, precisa il sindaco commosso, “e nel bene comune, curando un patrimonio di valori da condividere e trasmettere ogni giorno. Ha agito con la serietà e la calma di un cittadino che amava il lato più bello dell’aggregazione e della politica, quello che risveglia le coscienze, insegna il dialogo e l’accoglienza, stimola la tolleranza, offre strumenti per una convivenza pacifica e fa del welfare il suo elemento guida, orientando l’interesse della collettività verso le necessità delle persone più fragili.”

“Riccardo Gabbrielli ha dato il massimo di sé”, aggiunge il sindaco, “mirando alla crescita civica e relazionale del nostro comune. Era una persona che nutriva rispetto per le istituzioni ed esprimeva un forte attaccamento per la sua Barberino Tavarnelle, scommettendo sulla forza del volontariato, sulla realizzazione di progetti, servizi, attività e interventi volti a combattere la solitudine e l’isolamento, tendendo una mano alle persone e alle famiglie in difficoltà.” Si ricorda il suo impegno per la disabilità, come quello per la Casa Famiglia Meijer; aveva lavorato per aprire una scuola di italiano per stranieri e avviato specifici corsi di formazione per volontari. Di recente, aveva ideato il progetto “Ho Tempo” per sostenere, tramite piccoli gesti, le persone che vivono sole, attraverso una rete di volontari e volontarie.

“Con la massima gratitudine nei suoi confronti”, conclude il sindaco, “e con vicinanza alla sua famiglia, alla quale porgiamo le condoglianze più sentite, ricordiamo una frase che Riccardo pronunciò durante la celebrazione di un riconoscimento pubblico dalla Misericordia per la sua lunga carriera di volontario: ‘Ho ancora tanto da dare, io volontario da cinquant’anni non ho alcuna intenzione di smettere.’”

Fonte notizia

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