ASL Toscana Sud Est: un nuovo programma per l'inclusione, con focus su equità e valorizzazione delle diversità.

ASL Toscana Sud Est: un nuovo programma per l’inclusione, con focus su equità e valorizzazione delle diversità.

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Inclusione, equità e valorizzazione delle diversità sono al centro del rinnovato percorso formativo dell’Asl Toscana Sud Est, inaugurato questa mattina, mercoledì 26 marzo, presso l’auditorium dell’ospedale Misericordia di Grosseto. Questa iniziativa fa parte della strategia aziendale di Diversity, Equity & Inclusion, mirata a rafforzare politiche orientate alla parità di genere e alla valorizzazione delle risorse umane.

Da tempo, l’Asl Toscana Sud Est ha fatto di questi principi un pilastro delle proprie politiche aziendali, promuovendo un processo di dialogo e condivisione per creare un ambiente lavorativo sempre più inclusivo. Il corso di formazione, dal titolo ‘Asl Toscana Sud Est: nuovi percorsi per empowerment, benessere organizzativo, diritti e pari opportunità‘, ha visto la partecipazione di esperti, istituzioni e testimoni del mondo accademico, sanitario e dell’informazione. Un’opportunità per approfondire temi fondamentali come il benessere organizzativo, l’empowerment, l’etica e la comunicazione responsabile, oltre a presentare il percorso che ha portato l’Azienda ad ottenere la certificazione di genere.

Ad aprire i lavori è stato il direttore generale dell’Asl Toscana Sud Est, Marco Torre, il quale ha ribadito l’importanza di proseguire in questa direzione: “Il nostro obiettivo è continuare con determinazione, valorizzando tutte le professionalità e rafforzando una cultura organizzativa basata sul merito e sulle pari opportunità. La presenza femminile in posizioni apicali per merito deve diventare la norma, affinchè le aziende possano riconoscere il valore imprescindibile della parità di genere nel progresso professionale. La giornata di oggi segna un nuovo inizio per continuare a dare sostanza e valore al lavoro realizzato fino ad ora dall’azienda“.

La mattinata è iniziata con i saluti istituzionali dell’assessore alla salute della Regione Toscana, Simone Bezzini, che ha messo in evidenza come il diritto alla salute e la sua tutela necessitino non solo di professionalità e risorse tecniche, ma anche «di un’anima, che proviene dalle donne e dagli uomini coinvolti, dal loro impegno sul campo, elementi dai quali non possiamo prescindere. Affrontare le sfide complesse che abbiamo di fronte richiede un ambiente organizzativo sano, capace di tutelare e liberare le energie di tutte le persone coinvolte. Solo così potremo costruire un nuovo equilibrio nella presa in carico, nei servizi e nella sostenibilità del sistema”.

Tra le autorità presenti erano presenti il rettore dell’Università degli Studi di Siena, professor Roberto Di Pietra, l’Ambasciatore della Repubblica Federale del Brasile in Italia, Renato Mosca De Souza e Gianluca Puliga, Dirigente del dipartimento Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Tra i contributi della giornata, è intervenuto il Consigliere della Corte di Appello penale di Roma e consulente giuridico della Commissione d’inchiesta sul femminicidio, Valerio de Gioia, il quale ha sottolineato l’impegno nella lotta contro la violenza di genere, e la Presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio, onorevole Martina Semenzato, che ha affermato in un video come eventi come quello di oggi siano fondamentali per promuovere e sensibilizzare su temi come l’empowerment femminile. “È fondamentale, insieme, fare un passo in più verso l’indipendenza economica delle donne, aspetto strettamente correlato alla violenza – ha detto – Le statistiche parlano chiaro: il 62% delle donne vittime di violenza non sono economicamente indipendenti. La Asl Toscana sud est rappresenta un esempio positivo nella lotta alla violenza di genere, nell’inclusione e nella parità femminile nel mondo del lavoro. Questo modello andrebbe replicato in tutte le aziende affinché l’indipendenza economica diventi un diritto acquisito per tutte“.

Numerosi interventi di esperti hanno affrontato i temi di inclusione ed empowerment, compreso quello di Claudia Segre, fondatrice e presidente della Global Thinking Foundation ed esperta in finanza: “Affrontare l’empowerment finanziario nel contesto del welfare aziendale significa promuovere una cultura che riconosce alle donne il diritto all’autonomia economica. L’indipendenza finanziaria va oltre le sole risorse, rappresenta una questione di libertà: la possibilità di scegliere per sé, senza vincoli da relazioni di dipendenza. Un’organizzazione equa è quella che investe nella consapevolezza economica dei propri membri, poiché solo in questo modo può generare benessere reale e inclusivo. Questa è DE&I!“.

Il corso, destinato al personale interno, proseguirà anche nella seconda parte della giornata con dibattiti e tavole rotonde per raccontare l’impegno dell’Asl Toscana Sud Est nella promozione delle pari opportunità, nella prevenzione delle discriminazioni e nella valorizzazione delle competenze, ripercorrendo il modello aziendale del Codice Rosa intrapreso 15 anni fa.

L’evento di oggi rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di crescita e innovazione dell’Asl Toscana sud est – sottolinea Vittoria Doretti, direttrice dell’area dipartimentale Promozione ed etica della salute, presidente del Comitato unico di garanzia, DE&I manager dell’azienda e responsabile della Rete regionale Codice Rosa della Regione Toscana – Questo lungo viaggio continua attraverso questo corso di formazione, arricchito da riflessioni ed esperienze; la squadra prosegue il suo cammino, guidata dai valori fondamentali di inclusione, valorizzazione ed equità per promuovere un vero cambiamento culturale“.

La parità di genere è la chiave per un futuro più giusto e inclusivo – ha dichiarato Cristina Manetti, Capo di gabinetto della Regione Toscana – Questo è l’obiettivo della Toscana delle Donne: promuovere l’indipendenza economica e lo sviluppo di tutte le donne, senza discriminazioni, garantendo pari opportunità di accesso al lavoro, alla crescita professionale e alle risorse finanziarie. Con l’iniziativa DE&I di oggi a Grosseto, la Asl Toscana sud est riconferma il proprio impegno a rimuovere le barriere sistemiche e a creare un ambiente in cui il talento e il merito siano gli unici criteri di successo.

Fonte: Asl Toscana Sud Est – Ufficio Stampa

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