Caltanissetta: Firmato in Prefettura il Protocollo di Legalità per la S.S. 626 e la Tangenziale di Gela

Caltanissetta: Firmato in Prefettura il Protocollo di Legalità per la S.S. 626 e la Tangenziale di Gela

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L’accordo ha l’obiettivo di prevenire e contrastare possibili infiltrazioni da parte della criminalità organizzata.

Ieri, presso la prefettura di Caltanissetta, il prefetto Licia Donatella Messina ha firmato il protocollo di legalità relativo ai lavori per la S.S. 626 “Valle del Salso” – lotti 7 e 8 – e per il completamento della tangenziale di Gela, nel tratto tra la S.S. 117 bis e la S.S. 626 (Caltanissetta–Gela). Hanno partecipato all’accordo il rappresentante di Anas, il procuratore speciale dell’impresa appaltatrice “D’Agostino Costruzioni”, il dirigente dell’Ispettorato territoriale del lavoro e le organizzazioni sindacali Fillea-Cgil, Filca-Cisl e Feneal-Uil.

L’intesa punta a prevenire ed evitare possibili infiltrazioni della criminalità organizzata negli appalti pubblici, seguendo le linee guida del ministero dell’Interno, e a garantire legalità, trasparenza e protezione dei diritti dei lavoratori in tutte le fasi di realizzazione del progetto.

Inserita tra le infrastrutture strategiche nazionali, con un valore complessivo di circa 395 milioni di euro, l’opera prevede la costruzione di un asse stradale lungo circa 16 chilometri, con cinque svincoli, undici viadotti e una galleria di circa 170 metri in contrada Manfria. Come ha comunicato Anas, il progetto esecutivo è attualmente in fase di approvazione e sono già iniziati i lavori preliminari e le procedure di esproprio delle aree interessate. Il completamento dell’infrastruttura è previsto entro il 2030.

Con la firma del protocollo, Anas e l’impresa appaltatrice si impegnano a rispettare obblighi informativi, contrattuali e formativi che si estendono a tutta la filiera delle imprese coinvolte nella progettazione e nella realizzazione dei lavori, nonché ai soggetti che gestiscono eventuali manufatti esistenti interferenti con le opere.

Al termine della cerimonia di firma, il prefetto ha sottolineato come il protocollo costituisca un modello avanzato di legalità preventiva e controllo integrato della filiera, grazie anche a strumenti di monitoraggio informatici che potenziano le attività di vigilanza antimafia e la sicurezza nei cantieri.

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