È nuovamente fermo l’ascensore pubblico di San Miniato, riaperto lo scorso luglio dopo un intervento lungo otto mesi e guastatosi pochi giorni fa, bloccando una famiglia di turisti stranieri. Segue una polemica da parte di Forza Italia, mentre è intervenuta anche la Lega San Miniato, che ha criticato l’Amministrazione comunale per la gestione dell’impianto e richiede le dimissioni del sindaco Simone Giglioli.
La Lega ha ripercorso la storia dell’ascensore, ricordando come tutto sia iniziato nell’ottobre 2010 quando, tramite un Project financing, la gestione dell’ascensore del parcheggio del Cencione è stata affidata a un privato, con un costo di circa 60 mila euro all’anno. Secondo il partito, questa gestione ha portato a “risultati assolutamente deludenti“. Dal 2019, la gestione è passata direttamente al Comune di San Miniato, mentre nel 2022 una verifica dell’Agenzia nazionale per la sicurezza degli impianti di risalita evidenziò il mancato aggiornamento dell’ascensore alle normative di sicurezza. Questo ha portato a interventi di adeguamento, che hanno comportato un lungo fermo dell’impianto e l’attivazione di un servizio navetta a carico delle casse comunali. Hanno seguito un nuovo blocco nel novembre 2023, un altro nel gennaio 2025 e ulteriori problemi, fino a una chiusura di otto mesi, durante i quali sono stati eseguiti lavori di manutenzione straordinaria e aggiornamento degli impianti idrico ed elettrico, ripristinato il sistema di videosorveglianza e svolte verifiche e controlli affidati ai responsabili dell’impianto. Un intervento che, come sottolinea la Lega, ha comportato “centinaia di migliaia di euro a carico dei cittadini“.
Al termine dei lavori, l’ascensore è stato infine riaperto al pubblico. “Tutto risolto? Assolutamente no, poiché in questi giorni l’impianto di risalita ha presentato di nuovo seri problemi, intrappolando alcuni cittadini all’interno della cabina. Solo per fortuna gli incidenti si sono conclusi con tanto spavento, ma, considerando il caldo torrido di questi giorni, un nuovo fermo avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi – commenta la Lega -. Da anni, l’ascensore è diventato un problema per San Miniato e l’Amministrazione comunale si è dimostrata incapace di offrire una soluzione adeguata, nonostante disponga di uomini e risorse per garantire un servizio sicuro e degno ai cittadini“.
Di fronte all’ennesimo problema dell’ascensore, la Lega richiede quindi le dimissioni del sindaco: “Constatato l’incapacità dell’attuale Amministrazione comunale di risolvere anche problemi di ridotto rilievo, riteniamo che il sindaco, e non solo, debbano fare l’unica cosa possibile per il bene di San Miniato: rassegnare le proprie dimissioni e consentire ai cittadini di scegliere nuovi amministratori capaci di governare la città“.
