Un ricordo profondo e personale quello di Salvo Nugnes su Antonino Zichichi, fisico noto a livello internazionale e presidente onorario della giuria del Premio Margherita Hack.
“Tra i ricordi più vividi che ho di Antonino Zichichi – condivide Nugnes – spiccano sicuramente quelli legati al suo ruolo di presidente della giuria del Premio Margherita Hack, che ho creato in onore della grande astrofisica, di cui sono stato agente e amico per molti anni. Zichichi ha sempre sostenuto con fermezza questa iniziativa, partecipando con grande autorevolezza e generosità agli eventi e agli incontri culturali connessi al premio“.
Nugnes ricorda le diverse occasioni in cui il professore ha preso parte agli eventi dedicati al dialogo tra scienza e cultura: “Quando si esprimeva, spesso si creava un momento raro: il silenzio. Il pubblico restava completamente rapito, colpito dalla chiarezza delle sue idee, dalla potenza dei suoi concetti e da quella straordinaria umiltà che lo ha sempre contraddistinto“.
Secondo Nugnes, l’autorevolezza di Zichichi “scaturiva dal rigore scientifico, dalla passione per la conoscenza e da un profondo rispetto per chi lo ascoltava“. Il suo legame con il Premio Margherita Hack ha avuto un significato particolare: “Il suo ruolo di presidente di giuria resterà sempre parte della storia e dell’identità del premio, concepito per valorizzare donne e uomini che, con il loro talento, contribuiscono a portare alto il nome dell’Italia nel mondo“.
“Con la sua scomparsa – conclude Nugnes – perdiamo una delle figure più eminenti della scienza italiana e internazionale. Tuttavia, rimangono il suo esempio, il suo insegnamento e il ricordo di un uomo capace di unire altissimo sapere e profonda umanità“.
La commemorazione del professore si svolgerà venerdì 13 marzo a Erice, in Sicilia, città a lui particolarmente affezionata, dove era solito organizzare convegni internazionali con scienziati provenienti da ogni parte del mondo.
