Viale Cristoforo Colombo Fucecchio, albero con nido marzo 2026 (foto Gruppo d’Intervento Giuridico)
“Nei prossimi giorni inizierà – per motivi ignoti – il taglio di diversi esemplari di Platano lungo il Viale Cristoforo Colombo, nel Comune di Fucecchio. Tuttavia, attualmente si sta verificando la nidificazione dell’avifauna selvatica: la distruzione di nidi e qualsiasi attività che disturbi la nidificazione sono vietate“. A segnalare il rischio di abbattimento è il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG), nello stesso viale dove nel 2023 erano stati rimossi 7 alberi su un totale di 130, scelta che, come sottolineato dall’allora sindaco, era “determinata esclusivamente da motivi di sicurezza“. In merito al nuovo abbattimento segnalato dall’associazione ambientalista, il Comune ha comunicato che gli alberi in questione non saranno abbattuti “dopo aver verificato la presenza di nidi“.
“Nel periodo primaverile ed estivo sono vietati tutti gli interventi che potrebbero disturbare la riproduzione dell’avifauna selvatica“, affermano dal GrIG citando direttive europee e leggi toscane di riferimento. “La fauna selvatica è un patrimonio indisponibile dello Stato e viene tutelata nell’interesse della collettività nazionale e internazionale’ (art. 1 della legge n. 157/1992 e s.m.i.) e qualsiasi disturbo, danneggiamento o uccisione delle specie avifaunistiche durante il periodo di nidificazione potrebbe costituire reato, in particolare ai sensi degli artt. 635 e 544 ter cod. pen. L’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (I.S.P.R.A.) ha affermato (parere n. 28907 del 3 maggio 2019) che qualsiasi intervento di taglio delle specie arboree o di trinciatura e/o potatura della vegetazione dovrebbe avvenire con le dovute cautele per tutelare le specie nidificanti eventualmente presenti, in modo da non arrecare loro disturbo nel periodo di riproduzione (febbraio/marzo – luglio)“.
Per questo motivo, l’associazione ecologista ha inviato, come comunicato il 22 marzo 2026, “una specifica istanza di accesso civico, richiedendo informazioni ambientali e l’adozione di provvedimenti adeguati per bloccare le attività di taglio durante il periodo di nidificazione, permettendo anche una riflessione sulla necessità di alberi ad alto fusto, che siano elementi positivi per il paesaggio, la salute pubblica e la qualità della vita. Sono stati coinvolti la Regione Toscana, il Comune di Fucecchio, i Carabinieri Forestale, e informata per gli aspetti di competenza la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Firenze. Questo non è un caso isolato; già a marzo 2023 erano stati abbattuti esemplari di Platano in presenza di nidi, e anche allora il GrIG si era opposto attivamente. Il GrIG – concludono – auspica un’immediata sospensione dei lavori di taglio dei Platani“.
Quando interpellato, il Comune di Fucecchio ha comunicato che in merito all’istanza di accesso civico presentata dall’associazione il 22 marzo, il giorno precedente era una giornata di chiusura degli uffici comunali competenti.
“Già il 20 marzo 2026, l’amministrazione aveva deciso di non procedere con alcun intervento su questi alberi, dopo aver verificato la presenza di nidi. Pertanto, non è necessario annullare nessun provvedimento“, hanno aggiunto dal Comune, “poiché l’intervento è già stato bloccato; di conseguenza nessun nido sarà coinvolto. Si ricorda che la direzione dei lavori garantirà comunque l’autotutela: se viene individuato un nido durante l’intervento, quest’ultimo non proseguirà per tutelare la nidificazione in corso“.

