Il trasporto pubblico locale a tariffa ridotta non sarà più riservato esclusivamente agli iscritti all’Università di Firenze. A partire dal prossimo anno accademico, le agevolazioni si estenderanno anche a studentesse e studenti dell’Accademia delle Belle Arti, dell’ISIA e del Conservatorio “Luigi Cherubini”, oltre che a dottorande e dottorandi.
Questo ampliamento è frutto del rinnovo dell’accordo sul trasporto pubblico locale siglato da Regione Toscana, dall’Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario (DSU), dal Comune di Firenze, dall’Università di Firenze e da Autolinee Toscane, con l’aggiunta dei tre istituti AFAM (Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica).
In base all’indicatore ISEE per il diritto allo studio universitario (ISEEU), sarà possibile sottoscrivere un abbonamento valido per dieci mesi al costo di 50 o 65 euro, che permetterà di viaggiare nell’area metropolitana di Firenze sui bus di linea, sulla tramvia e sui servizi ferroviari operanti nel Comune di Firenze.
Le studentesse e gli studenti interessati, insieme a dottorande e dottorandi, potranno attivare l’abbonamento a partire dal 22 settembre, con validità dal primo ottobre fino al 31 luglio 2026.
Questa iniziativa per la mobilità studentesca è sostenuta da un finanziamento complessivo di 2 milioni e 358mila euro, circa il 18% in più rispetto all’anno precedente. La Regione Toscana finanzia l’iniziativa con 1 milione e 179mila euro, di cui 643mila attraverso l’assessorato a mobilità e trasporti e 536mila tramite l’Azienda DSU su indicazione dell’assessorato a Università e Ricerca; l’Università contribuisce con 510mila euro, mentre il Comune di Firenze investe 643mila euro. In aggiunta, gli istituti AFAM hanno stanziato circa 25mila euro.
Per accedere all’agevolazione, le persone interessate devono registrarsi sul sito di Autolinee Toscane (shop.at-bus.it) come “Studente” o “Studente ISEE”, compilando il campo “nome dell’istituto” con “UNIFI” o con la denominazione dell’istituzione AFAM di riferimento (ISIA, Accademia, Conservatorio). Per gli over 26 è necessaria l’iscrizione come “ordinario” o come “ISEE”.
Il presidente Eugenio Giani ha dichiarato: “Analogamente a quanto fatto a Pisa, il rinnovo della convenzione su Firenze è un’opportunità per consolidare il nostro impegno verso chi studia e per promuovere una mobilità sostenibile e accessibile. L’estensione agli istituti AFAM rafforza ulteriormente il legame tra il territorio e l’alta formazione. Le agevolazioni tariffarie rappresentano un chiaro segnale di attenzione verso le nuove generazioni. È compito delle istituzioni rendere la Toscana sempre più accogliente per chi sceglie di studiare nelle nostre università e investire nella qualità della vita.”
L’assessore alla mobilità e infrastrutture, Stefano Baccelli, si è dichiarato “molto orgoglioso di questo ampliamento della validità della convenzione”. “Abbiamo deciso di investire più risorse – ha aggiunto – perché vogliamo rafforzare la strategia regionale in favore di una mobilità sempre più integrata, ecologica e accessibile. Gli abbonamenti a prezzo ridotto non solo alleviano il carico economico sulle famiglie degli studenti, ma incentivano l’uso del trasporto pubblico locale, contribuendo a ridurre il traffico privato e le emissioni inquinanti. La mobilità pubblica è un elemento fondamentale per lo sviluppo sostenibile dei nostri territori, ed è cruciale promuovere abitudini di mobilità virtuosa tra i giovani.”
“Con questo rinnovo – ha spiegato l’assessora a Università, ricerca e diritto allo studio universitario, Alessandra Nardini – confermiamo una misura importante, nata nel territorio fiorentino e poi estesa anche a Pisa e Siena. Offrire a studentesse e studenti la possibilità di utilizzare il trasporto pubblico locale a tariffa ridotta significa rafforzare il nostro impegno per il diritto allo studio e incentivare la mobilità sostenibile. Entrambi questi obiettivi sono per noi fondamentali, come dimostra il nostro impegno a garantire la copertura totale delle borse di studio universitarie, di fronte a un Governo nazionale che non fornisce adeguati finanziamenti e taglia su scuola e università. Quest’anno non solo rinnoviamo l’accordo, ma facciamo anche un passo avanti: includiamo dottorande e dottorandi, nonché studentesse e studenti degli AFAM, affinché possano avere pari diritti e opportunità.”
“La città – ha affermato l’assessore alla Mobilità, Viabilità e Tramvia del Comune di Firenze, Andrea Giorgio – è impegnata nella mobilità sostenibile e questo è dimostrato dai 600mila euro che investiamo su questa misura. Abbiamo lavorato insieme all’ISIA, all’Accademia e al Conservatorio per accogliere le richieste degli studenti. Vogliamo aumentare l’utilizzo del trasporto pubblico e renderlo più accessibile, specialmente per i giovani, poiché più persone sui mezzi pubblici significa meno veicoli in circolazione e quindi meno traffico e inquinamento. I dati dello scorso anno, con circa 19mila abbonamenti rilasciati, testimoniano l’apprezzamento da parte degli studenti dell’Ateneo Fiorentino. Insieme a Regione e Università continueremo a impegnarci per una città più vivibile e per una mobilità che deve essere un diritto.”
“Promuovere la mobilità sostenibile e garantire accesso equo ai servizi per gli studenti – ha commentato la rettrice dell’Università di Firenze, Alessandra Petrucci – è una priorità strategica per il nostro Ateneo. Le agevolazioni nel trasporto pubblico sono uno strumento concreto in questa direzione. In virtù di una consolidata collaborazione con le istituzioni locali, quest’anno estendiamo i benefici ai dottorandi, un passo tangibile che dimostra l’impegno dell’Ateneo verso le necessità della nostra comunità studentesca.”
“Con questo atto – ha osservato Marco Del Medico, presidente del DSU Toscana – non solo rinnoviamo le agevolazioni per il trasporto pubblico locale agli studenti universitari, ma ampliamo l’efficacia dell’accordo estendendo i benefici a tutti gli iscritti nel sistema di alta formazione, inclusi i corsi AFAM, dell’Accademia di Belle Arti, del Conservatorio di Musica “Cherubini” e ISIA di Firenze. Si tratta di un’iniziativa fortemente voluta dalla Regione e dall’Azienda DSU Toscana per rispondere alla necessità di una mobilità urbana economica e sostenibile, aumentando i servizi di supporto per gli iscritti delle istituzioni universitarie toscane, accanto ai servizi già offerti dal DSU come borse di studio, posti nelle residenze universitarie e pasti nei ristoranti universitari, che sono tra i migliori a livello nazionale.”
“Siamo lieti di questo rinnovo e della sua estensione, che conferma la validità di un’iniziativa tesa a sostenere e incentivare l’uso dei mezzi pubblici,” ha concluso Federico Germinario, direttore commerciale e tecnologie di Autolinee Toscane. “Questo ha un valore particolare per le nuove generazioni, sensibili ai temi ambientali, che vedono nella mobilità pubblica un’alternativa valida alla mobilità privata, per rendere le città più vivibili e meno inquinate.”
