È venuta a mancare all’età di 92 anni Edda Billi, una figura fondamentale nella storia del femminismo in Italia, dalla nascita del Movimento Femminista Romano alla creazione della Casa Internazionale delle Donne, fino al suo impegno nella preservazione della memoria politica femminista e lesbica tramite archivi e biblioteche. Come riportato da Gay.it, Billi è deceduta il 10 gennaio. Originaria della Toscana, è nata a Massa Marittima, in provincia di Grosseto, il 13 febbraio 1933 e ha vissuto a Roma per oltre cinquant’anni.
Oggi, nella capitale, si è svolto l’ultimo saluto: “Ci siamo unite in un abbraccio collettivo per dare l’addio a Edda Billi, una figura storica del lesbofemminismo nel nostro Paese,” afferma Marilena Grassadonia, coordinatrice delle politiche Lgbt+ di Roma Capitale. “Senza Edda Billi, poeta, lesbica, femminista, da oggi ci sentiamo tutte più sole.” Inoltre, tramite i social, Grassadonia aggiunge: “Ha ispirato molte delle nostre vite, insegnandoci che essere lesbiche e visibili, in un Paese dove per troppo tempo siamo state ‘invisibili’, è un atto politico più significativo di ogni altra cosa. Edda è stata una luce per molte di noi, guidandoci con la sua vita, la potenza delle sue parole, il coraggio delle sue scelte e la generosità con cui ha affrontato la sua epoca”.
