Poggibonsi celebra l'81° anniversario della Liberazione dal nazifascismo

Poggibonsi celebra l’81° anniversario della Liberazione dal nazifascismo

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Poggibonsi commemora l’81° anniversario della Liberazione dalla occupazione nazifascista, avvenuta il 18 luglio 1944. Venerdì 18 luglio si terranno le celebrazioni ufficiali organizzate in collaborazione con l’Anpi di Poggibonsi, sezione “Armando Targi”, e con l’Istituto Storico della Resistenza Senese e dell’Età Contemporanea “Vittorio Meoni”.

Gli eventi inizieranno alle 18 con la deposizione delle corone d’alloro presso la lapide dedicata alla Liberazione in piazza XVIII luglio, seguiti (alle 18:30) dall’omaggio all’opera di Franco Giannini “La Liberazione”, situata nel sottopasso di largo Gramsci. Alle 19 in piazza Rosselli si terrà la presentazione, alla presenza degli autori, del libro “Il ritorno di Giovanni. Una storia illustrata della Resistenza Senese”, con testi di Riccardo Bardotti e illustrazioni di Riccardo Manganelli. In occasione dell’anniversario, presso la Biblioteca Comunale Gaetano Pieraccini, verrà allestito uno scaffale tematico.

La Liberazione di Poggibonsi. La storia
Poggibonsi fu liberata dopo dieci giorni di intensi combattimenti. Un ruolo cruciale fu ricoperto dalle brigate partigiane locali. Nei pressi della città, i partigiani parteciparono attivamente alla lotta contro l’occupazione nazifascista, affiancando le truppe alleate che avevano oltrepassato la linea tedesca nella zona di Cedda. Successivamente, i partigiani inseguirono i tedeschi fino oltre Barberino Val d’Elsa. La liberazione di Poggibonsi avvenne anche grazie all’avanzata delle truppe del corpo di spedizione francese, sotto il comando del generale Alphonse Juin. Il fronte del conflitto si spostò su Poggibonsi dopo aspri combattimenti tra Colle Val d’Elsa e San Gimignano. Al momento dell’ingresso dei soldati a Poggibonsi, trovarono solo le macerie di una città deserta, devastata dai bombardamenti alleati durante l’occupazione tedesca.
Poggibonsi era un Comune socialista prima dell’era fascista, sostenuto da un forte movimento operaio e agricolo. Durante il regime fascista, diverse decine di persone furono processate dal Tribunale Speciale e many furono i confinati. Molti altri, pur non attivamente coinvolti nell’antifascismo, mostrarono una forte opposizione passiva al regime. Con lo scoppio della guerra e il passaggio del fronte, l’impegno della Resistenza crebbe notevolmente.

Fonte: Comune di Poggibonsi – Ufficio stampa

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