L’assemblea straordinaria di Monte dei Paschi di Siena ha rigettato la proposta di fusione con Mediobanca. La delibera non ha ottenuto la maggioranza dei due terzi del capitale presente richiesta per l’approvazione. Il voto contrario ha raccolto il 63,65% dei consensi, mentre quelli favorevoli si sono fermati al 32,91%. Gli astenuti hanno costituito il 3,42%.
Durante la stessa assemblea, i soci hanno escluso anche le offerte pubbliche di scambio su Banco Bpm e Banca Generali. La prima ha visto il 91,1% di voti contrari, il 6,47% favorevoli e il 2,41% di astenuti, con una presenza in assemblea pari al 65,85% del capitale. Risultato simile per l’offerta su Banca Generali, respinta con il 90,9% di voti contrari, il 6,66% favorevoli e il 2,41% di astenuti.
Con il rifiuto delle tre operazioni, si fermano i progetti di fusione e di scambio azionario, vanificando anche il piano volto a contrastare l’offerta di Intesa Sanpaolo.
