Moody's aumenta il rating di Monte dei Paschi. Outlook positivo.

Monte dei Paschi-Intesa Sanpaolo, grande preoccupazione

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“In riferimento alle dichiarazioni del Presidente della Fondazione Monte dei Paschi di Siena, Riccardo Coppini, riguardanti l’ipotesi di adesione all’offerta di Intesa Sanpaolo, riteniamo fondamentale sottolineare l’importanza del legame storico, sociale ed economico tra il Monte dei Paschi e il nostro territorio”.

Lo evidenziano la presidente della Provincia di Siena, Agnese Carletti, e il sindaco di Siena, Nicoletta Fabio.

“Pur nel pieno rispetto dell’autonomia gestionale e delle indicazioni che la legge conferisce alla Fondazione MPS, e della salvaguardia del suo patrimonio, riteniamo che tale autonomia non debba mai tradursi in isolamento. La Fondazione è stata creata per fungere da presidio strategico, terzo e autonomo, a garanzia e sostegno del territorio. In un’ottica di doverosa trasparenza e nel rispetto del ruolo istituzionale, riteniamo essenziale che il Presidente Coppini chiarisca al più presto le motivazioni e il significato di queste scelte, spiegando come possano allinearsi con la tutela degli interessi generali della comunità senese”.

“Fin dall’inizio di questo percorso abbiamo sostenuto con coerenza la necessità di proteggere l’integrità del Monte dei Paschi di Siena, il suo radicamento sul territorio, la permanenza a Siena della direzione generale e la salvaguardia dei livelli occupazionali”.

La posizione del Comune e della Provincia di Siena rimane invariata: continueremo a lavorare, nell’ambito delle nostre competenze, per garantire il futuro della banca e il suo legame storico, economico e sociale con il territorio”.

Pd Siena: “Il territorio tradisce la sua storica banca”

“L’evoluzione delle vicende riguardanti la Banca Mps suscita in noi una forte preoccupazione”.

Così affermano i rappresentanti dell’Area politica Radici per il futuro nella Direzione Provinciale di Siena del PD.

“In primo luogo, dopo iniziali segnali di attenzione da parte del Governo, sembra che ci sia una evidente retromarcia. Non si parla più di Golden power e neppure, come seconda opzione, delle prescrizioni fondamentali a protezione dell’integrità di Mps, nel caso dell’offerta di Intesa Sanpaolo – Unipol. La presunta neutralità del Governo assomiglia molto a un disimpegno verso Mps”.

“Inoltre, suscita sconcerto l’ipotesi che la Fondazione Mps possa decidere di aderire all’offerta di Intesa, in palese contrasto con gli Enti Nominanti. Invitiamo il tavolo Istituzionale di Siena e della Toscana, istituito a difesa della Banca, a riprendere energicamente la propria iniziativa verso il Governo. Riteniamo altresì urgente ridefinire la coerenza tra l’azione Istituzionale e gli atti della Fondazione Mps: se ci sono stati atti di indirizzo degli Enti nominanti verso i deputati da loro nominati oppure, al contrario, tali deputati, a cominciare dal Presidente, devono trarne le conseguenze. Tertium non datur”.

Michela Guerrini (Futuro Nazionale Siena): “Legame spezzato tra banca e città”

“Riccardo Coppini è stato scelto per guidare la Fondazione Monte dei Paschi nel segno del legame con il territorio. Questo è il mandato, ed è per questo che un ente nato nel 1995 per custodire il rapporto tra la banca e la sua città ha un presidente e organi provenienti da Siena. Oggi quel legame viene spezzato”.

Così dichiara Michela Guerrini, referente provinciale di Futuro Nazionale per Siena.

“Coppini ha annunciato che proporrà alla Deputazione Amministratrice del 23 ottobre di aderire all’offerta di Intesa Sanpaolo, mentre l’intera città e le sue istituzioni, sia di maggioranza che di opposizione, hanno intrapreso battaglie diverse”.

“Si è verificato uno strappo, e nessuna giustificazione potrà ricucirlo, uno strappo che mette in evidenza il debole legame tra chi nomina e i nominati. Si potrà dire che con lo 0,2% del capitale la Fondazione non decide le sorti della banca, e che un azionista ha doveri verso la propria partecipazione. Ma è proprio questo il punto: se la Fondazione conta così poco in assemblea, il suo valore risiede tutto nel significato di ciò che rappresenta e nel legame con il territorio che si esprime attraverso le nomine istituzionali. Scegliere in questo modo, e in questo momento, senza un confronto tra nominati e istituzioni significa sprecare quel valore senza tenere conto del legame con il territorio”.

“Il metodo aggrava la sostanza. Gli organi della Fondazione sono designati da Comune, Provincia, Regione, Università, Arcidiocesi e Camera di Commercio. Prima dell’annuncio non c’è stato alcun confronto con loro né con la città: c’è stato silenzio, poi una decisione comunicata come ormai definitiva. Chi deve a Siena la propria legittimazione avrebbe dovuto spiegare a Siena le proprie ragioni prima di prenderle”.

“Il richiamo al rapporto virtuoso tra Intesa e le fondazioni azioniste non risponde alle domande che i senesi hanno il diritto di porre. Quali impegni riguardo a sede, marchio, occupazione, investimenti e supporto al territorio? Con quali garanzie, e per chi? Fino ad ora, nessuna risposta”.

“E ci chiediamo a cosa rispondano davvero le nomine. Se sono effettivamente le migliori decisioni da prendere. Se la scelta delle persone che guidano la Fondazione deve garantire il legame con il territorio, e nel momento cruciale quel legame non c’è, qualcuno deve spiegare perché. Le designazioni locali sono state accompagnate da equilibri e appartenenze ben riconoscibili: sarebbe finalmente ora di dimostrare che servivano alla città e non ad altro”.

“Futuro Nazionale richiede che la Fondazione fornisca pubblicamente alla città, prima del 23 ottobre e prima dell’assemblea del 29, le ragioni della sua scelta e le garanzie ottenute per Siena. Chiediamo alle istituzioni che designano i suoi vertici di pretendere questo confronto e di riflettere su come si sia giunti a questo punto. Un ente può cambiare posizione, ma non può farlo voltando le spalle a chi lo ha creato. Ci chiediamo che peso abbiano le istituzioni? Siena non ha bisogno di un azionista qualsiasi. Aveva una Fondazione, e merita che torni a comportarsi come tale”.

Fonte: Provincia di Siena – Ufficio Stampa

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