Iniziati i lavori sul Ponte dell'Elsa a Certaldo: conclusione prevista per inizio 2027.

Iniziati i lavori sul Ponte dell’Elsa a Certaldo: conclusione prevista per inizio 2027.

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L’inizio dei lavori al Ponte sull’Elsa è stato al centro di un incontro, venerdì 23 maggio, tra Emma Donnini, consigliera della Città Metropolitana con delega alla Viabilità dell’area Empolese Valdelsa, insieme ai tecnici della Metrocittà, e i sindaci di Certaldo, Gambassi e San Gimignano. Secondo il cronoprogramma già presentato al pubblico durante l’incontro di dicembre 2024 presso il Teatro dei Macelli di Certaldo, lo scorso 5 maggio è stata formalizzata la consegna parziale dei lavori, mediante verbale firmato dal Direttore dei lavori e dall’Impresa esecutrice. La consegna totale non ha potuto essere effettuata poiché, a causa dei ritardi nella notifica degli atti, alcune aree private necessarie per il progetto non sono state ancora rese disponibili alla stazione appaltante. Tuttavia, questa immissione è programmata per il 29 maggio, quando l’Ufficio Espropri della Città Metropolitana di Firenze redigerà un verbale apposito, consentendo al Direttore dei lavori di procedere alla consegna totale già il giorno successivo, 30 maggio. Da tale data decorreranno i 600 giorni contrattuali entro cui l’impresa dovrà completare i lavori, con termine fissato al 20 gennaio 2027 (salvo variazioni o proroghe).

La consegna parziale dei lavori ha permesso all’impresa di avviare le prime operazioni di cantierizzazione, iniziando con gli scavi attorno alla spalla e alla pila sul lato sinistro del fiume, dove saranno realizzati anche i consolidamenti delle fondazioni. Questo garantisce il rispetto dei termini delle fasi intermedie previste dal cronoprogramma, partendo dal termine del 30 novembre 2025 per la prima fase, dedicata principalmente ai lavori di consolidamento delle fondazioni in alveo fluviale, da effettuarsi necessariamente al di fuori del periodo invernale, durante il quale – dal 30 novembre 2025 al 28 febbraio 2026 – i lavori saranno sospesi. La seconda fase dei lavori, focalizzata principalmente sul rifacimento dell’impalcato, durerà 7 mesi – dal 1° marzo 2026 al 30 settembre 2026 – e comporterà la chiusura totale al transito di veicoli e pedoni, con un potenziamento delle corse del Trasporto Pubblico Locale per mitigare i disagi per i pedoni nei collegamenti tra Certaldo e i due centri abitati sulla riva opposta dell’Elsa: Badia a Elmi e Badia a Cerreto.
Infine, dopo la riapertura del ponte prevista per il 30 settembre, i lavori della terza fase, dedicata principalmente al consolidamento di pile e spalle, si protrarranno per altri quattro mesi, fino al 20 gennaio 2027.

Per quanto riguarda la funzionalità del ponte al termine dei lavori, il progetto prevede, oltre al consolidamento strutturale, anche l’allargamento dell’impalcato, con larghezze dei percorsi pedonali che passeranno da 1,10 metri dell’attuale passerella in metallo a 1,55 metri per ciascuno dei due nuovi marciapiedi, e larghezze dei percorsi veicolari che aumenteranno da 2,95 metri delle attuali corsie a 3,50 metri delle nuove. Questo permetterà di rimuovere le attuali limitazioni sul ponte, come il divieto di transito per veicoli con massa superiore a 7,5 tonnellate o larghezza superiore a 2,30 metri. Il tutto sarà progettato per integrarsi perfettamente con la futura rotatoria, prevista sulla sponda sinistra dell’Elsa, sul territorio senese, la cui realizzazione è presumibilmente programmata durante i lavori sul ponte per limitare i disagi e ottimizzare i processi di lavoro. Questo è reso possibile grazie al completamento positivo della fase di rifinanziamento dell’intervento da parte dei vari Enti finanziatori, condotta dalla Regione Toscana, necessaria a causa di un incremento significativo della stima dei costi, passata da 850.000 euro del progetto iniziale a 1.436.000 euro del progetto esecutivo.

Fonte: Città Metropolitana di Firenze – Ufficio stampa

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