Il Comune di Bibbiena dona 300 libri agli studenti del territorio.

Il Comune di Bibbiena dona 300 libri agli studenti del territorio.

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Quest’anno sono stati donati oltre 300 libri dall’amministrazione di Bibbiena ai bambini delle classi prime delle elementari e ai ragazzi delle terze medie degli istituti di Bibbiena e Poppi.

Il sindaco Filippo Vagnoli e l’assessora alla Pubblica Istruzione Vittoria Valentini hanno personalmente consegnato questi nuovi testi, che affrontano temi come i diritti e l’uso consapevole dei social media.

L’assessora Valentini ha dichiarato: “Un nuovo anno, un nuovo libro, e tante nuove emozioni. Regalare un libro significa offrire un pezzetto di futuro. Nei libri troviamo la chiave della felicità, che è semplice e accessibile a tutti: sostenersi a vicenda, prendersi cura del proprio territorio e della propria comunità, cercare sempre di migliorarsi e coltivare i propri talenti, aiutando anche gli amici a fare lo stesso. I libri sono luoghi in cui possiamo diventare capaci di grandi azioni, e non occorre essere Superman o Wonder Woman, ma semplicemente essere noi stessi. Ci guidano verso un futuro senza paura, unendoci e costruendo insieme il nostro avvenire. I bambini non sono solo i cittadini del domani, ma anche e soprattutto quelli del presente, e hanno diritto a essere ascoltati e valorizzati. Noi ci crediamo e vogliamo dimostrarlo concretamente con questo regalo, augurando a tutti un fantastico viaggio tra le pagine e la realizzazione dei propri sogni al di fuori di esse.”

Da quattro anni, l’amministrazione regala libri alle classi dei più piccoli e dei più grandi, cercando di coprire tutti i livelli scolastici nel tempo. Negli ultimi anni sono stati donati circa 1500 libri, il cui obiettivo è far sognare, crescere e approfondire in classe. Molti di questi volumi sono stati utilizzati dagli insegnanti per attività di educazione civica.

“Per salvare il mondo – afferma il sindaco Vagnoli – non abbiamo bisogno di Superman, ma di persone capaci di compiere piccoli atti di coraggio ogni giorno verso se stessi e, soprattutto, verso gli altri. I libri sono mappe di un tesoro, non fatto di oro e diamanti, ma di autentica felicità, quella che nasce dal sentirsi bene con se stessi, con le proprie caratteristiche uniche e irripetibili nell’universo. Per questo abbiamo scelto di usare il termine rivoluzionario quando ci rivolgiamo ai più grandi, per descrivere il gesto di donare un libro. Solo conoscendo e rispettando profondamente noi stessi e gli altri, e seguendo le regole di una convivenza pacifica, possiamo pensare a una rivoluzione interiore e portare benefici alla comunità. Questo piccolo gesto, ormai divenuto tradizione per noi, credo stia diventando un grande gesto nelle nostre intenzioni, capace di attivare un reale cambiamento.”

Fonte: Comune di Bibbiena – Ufficio Stampa

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