È scattata la polemica in Toscana a seguito dei controlli fiscali condotti dalla Guardia di Finanza su alcuni circoli Arci e Acli del Valdarno, con sanzioni che superano anche i 300.000 euro e, in un caso, un ordine di sospensione delle attività (poi revocato). Il senatore del PD Dario Parrini ha presentato un’interrogazione parlamentare, definendo le sanzioni “esorbitanti” e “arbitrarie”, evidenziando come i circoli operino per scopi sociali e senza scopo di lucro. Anche la Regione, tramite l’assessora Serena Spinelli, ha sottolineato che queste realtà non devono essere equiparate ad attività commerciali. Acli Toscana e Arezzo esprimono preoccupazione, ribadendo l’importanza sociale dei circoli.
