Tramvia Firenze-Prato, Giani e Boni: "Oggi un passo decisivo verso la realizzazione"

Tramvia Firenze-Prato, Giani e Boni: “Oggi un passo decisivo verso la realizzazione”

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Nuovo progresso per il progetto di collegamento tranviario tra Firenze e Prato. Oggi, presso Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze, è stata presentata la procedura pubblica necessaria per l’affidamento della progettazione del lotto Prato-Campi Bisenzio. La Regione mette a disposizione 9,5 milioni di euro, su un investimento totale di 489 milioni di euro.

“È un giorno significativo – ha dichiarato il presidente Eugenio Giani – che segna l’inizio della procedura di gara per arrivare al progetto definitivo della tratta che unirà la stazione centrale di Prato a Villa Montalvo a Campi Bisenzio e per lo studio di fattibilità del tratto fino all’Aeroporto di Peretola. Si tratta di un sistema più veloce che si integrerà con quello di Firenze, che io definisco sistema FiPO (Firenze Prato), comprendente i comuni della Piana, fino a Bagno a Ripoli”. Riguardo ai tempi, il presidente ha aggiunto che “per la realizzazione definitiva potremmo passare dall’appalto integrato, gestito direttamente dalla Regione, oppure potremmo individuare un soggetto che si occuperà sia della gestione che della fase del progetto esecutivo, o arrivare a una proposta di project financing, come inizialmente previsto. Per la copertura finanziaria della tratta contiamo sulle risorse del bando ministeriale dei trasporti. In caso contrario, la Regione interverrà con i fondi strutturali europei Fesr 2028-2032. Prevediamo di arrivare a un progetto definitivo entro la primavera 2027, con apertura dei cantieri all’inizio del 2028. C’è anche il tratto successivo, che coinvolge il comune di Sesto: questo è già completamente coperto dal punto di vista finanziario, mancano solo due pareri al progetto definitivo per avviare la gara d’appalto”.

“Un passo avanti cruciale – ha commentato l’assessore a infrastrutture e trasporti Filippo Boni – strategico non solo per le comunità di Prato e Firenze, ma per l’intera Toscana. Questa nuova tranvia collegherà Campi Bisenzio e Prato attraverso quartieri popolari, come il Macrolotto, attualmente privi di mobilità sostenibile: grazie a questa prima tratta, molte persone riceveranno una risposta fondamentale. Un’arteria che unirà un’area vasta e densamente popolata, interessata da una serie di interventi infrastrutturali cruciali. I primi 9,5 milioni serviranno per la progettazione del primo lotto e per lo studio di fattibilità del secondo da Campi Bisenzio a Peretola; contiamo di reperire l’importo totale per fornire alla regione un’opera prioritaria”.

“Una tratta essenziale per il nostro territorio – ha dichiarato l’assessore alla viabilità e TPL del Comune di Campi Bisenzio Daniele Matteini – poiché unirà la zona industriale di Prato con quella finale dell’Osmannoro, raggiungendo Peretola. Oltre a passare dal Pecci, toccherà anche la nuova casa della salute di Campi Bisenzio, servendo altri centri come Paperino, San Giorgio e Mezzana, decongestionando un’area piuttosto critica dal traffico”.

Il collegamento Prato-Campi Bisenzio sarà realizzato attraverso un tram veloce lungo un percorso di 8,3 km, con una frequenza dei mezzi che varierà dai 4 minuti nel tratto urbano agli 8 nel tratto extraurbano, aumentando la distanza tra le fermate da circa 350-500 metri fino a un massimo di 1300 (in ambito urbano, la velocità massima toccherà i 50 km/h, mentre in ambito extraurbano arriverà fino a 100 km/h). Ogni veicolo avrà una lunghezza di 42 m, con una capienza massima di 240 persone, e un costo per singola unità di circa 5 milioni di euro. Secondo le simulazioni, questo primo lotto della tranvia dovrebbe coinvolgere oltre 71 mila passeggeri al giorno, per un totale di 21,3 milioni all’anno.

Il percorso previsto nel progetto include 3 nuovi viadotti, un nuovo deposito e la realizzazione di 4 parcheggi scambiatori. Questo è il dettaglio. Dal capolinea in piazza Stazione Centrale, la linea prosegue sul ponte alla Vittoria e viale Vittorio Veneto; da qui imbocca via Tacca e poi continua su via Ferrucci. Superate le due rotatorie vicino all’intersezione tra via Ferrucci e viale della Repubblica, il tracciato segue viale della Repubblica e via Berlinguer. Una volta attraversata l’intersezione con viale Leonardo da Vinci, tra viale della Repubblica e via Berlinguer, l’infrastruttura passa da un contesto urbano a uno extraurbano, cambiando quindi le distanze tra le fermate (che aumentano), la velocità di esercizio (che aumenta) e la frequenza dei mezzi (che diminuisce, passando da 4 a 8 minuti). In prossimità dell’intersezione con via Zipoli, il tracciato continua fino all’attraversamento dell’autostrada A11, previsto tramite un nuovo viadotto tranviario.

In seguito, il tram prosegue affiancando via Berlinguer. Dopo aver superato la rotatoria situata all’intersezione tra via Moro e via Berlinguer, dove sarà necessario realizzare un nuovo viadotto tranviario, il tram si immette in via Moro. Da via dei Confini, continua verso est fino a intersecare la rotatoria esistente con via Parigi. Superata l’intersezione con via dei Confini, la linea tranviaria prosegue su un viadotto di nuova costruzione fino ad attestarsi su via Paolieri e quindi al capolinea di Campi Bisenzio, oltrepassata villa Montalvo. Quattro i parcheggi scambiatori e un nuovo deposito a servizio della linea, nel Comune di Prato a ovest di via Berlinguer.

Fonte: Regione Toscana

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