Rifiuti: Carmignano richiede una revisione della raccolta nelle aree industriali

Rifiuti: Carmignano richiede una revisione della raccolta nelle aree industriali

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I rifiuti non saranno più lasciati all’esterno, ma verranno collocati nei piazzali delle aziende. Il Comune insieme a Plures Alia sta elaborando un piano per introdurre un nuovo sistema di raccolta e conferimento dei rifiuti industriali, iniziando dall’area produttiva di Comeana, via Rossa e zone circostanti, con l’intento di estenderlo a tutte le aree manifatturiere del fondovalle. «Questa iniziativa – sottolinea il vicesindaco e assessore all’Ambiente Federico Migaldi – è concepita per combattere il degrado e per dissuadere l’abbandono e lo smaltimento irregolare».

Questo intervento è stato anticipato dal sindaco Edoardo Prestanti, dopo un sopralluogo avvenuto a giugno con la comandante della Polizia locale Barbara Belli in via Rossa, a seguito di una segnalazione social da parte di un imprenditore. In quell’occasione, il sindaco, dopo un incontro con Alberto Corona, l’imprenditore che ha sollevato la questione, ha annunciato l’installazione di nuove telecamere e la possibilità di modificare le modalità di gestione del ciclo dei rifiuti, con la raccolta prevista nei piazzali delle aziende e non lungo la strada.

Il Comune ha richiesto a Plures Alia di esaminare le modalità di attuazione dell’intervento, caratterizzato da una campagna informativa capillare nelle zone industriali, in particolare a Comeana, riguardante le nuove modalità di conferimento e le novità nei servizi, con sacchi destinati alla raccolta da posizionare all’interno delle aziende. Inoltre, il Comune ha chiesto alla società di gestione del ciclo dei rifiuti di intensificare i controlli nelle aree produttive.

«In questo modo si otterrebbe un maggiore ordine – osserva Migaldi –, poiché i conferimenti non avverrebbero più lungo la strada. Non si tratta solo di un fatto di immagine, ma del mantenimento di un assetto urbano che deve essere preservato, sia nelle zone residenziali che nelle aree produttive. Il nostro obiettivo è minimizzare le criticità e migliorare la situazione, come dimostra il progresso già visibile in una parte della zona artigianale di Comeana».

Questa è una iniziativa avviata da tempo: Carmignano ha infatti ottenuto il riconoscimento di “Comune riciclone”, un titolo attribuito da Legambiente ai territori con alta raccolta differenziata, tanto da meritare la definizione di “rifiuti free”. Sono 23 i Comuni toscani inclusi in questa speciale classifica, tra cui Carmignano, con un tasso di raccolta differenziata dell’80,4%. «Carmignano è un territorio virtuoso – commenta il sindaco Prestanti –. L’impegno dei cittadini ha portato a questo eccellente risultato, e mi aspetto che questo sforzo venga ricompensato da chi gestisce il servizio».

Fonte: Comune di Carmignano – Ufficio Stampa

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