Un altro importante capitolo si aggiunge alla storia del nostro Club, che si appresta a festeggiare il decimo anniversario dalla sua fondazione.
Il 2025/2026 ha rappresentato un periodo di crescita e visibilità per il Club, caratterizzato da numerose iniziative sul territorio.
In occasione del consueto incontro presso Villa Castelletti, abbiamo celebrato il passaggio del Collare, un evento che ha visto la partecipazione di autorità civili e rotariane, a testimonianza della vitalità e della volontà di crescita del nostro Club. Vorremmo sottolineare la presenza del Sindaco di Signa, Giampiero Fossi, di Campi Bisenzio, Andrea Tagliaferri, e di Lastra a Signa, Emanuele Caporaso.
Erano presenti, tra le autorità rotariane, Paolo Gentili, Assistente del Governatore 2025/2026 per la nostra Area, e Piero Augusto Germani, Governatore Nominato 2028/2029, accompagnato dalla consorte Angelica Nistri, oltre alla nostra Socia Chiara Pagni, Presidente della Comm.ne Azione Interna 2025/2026 e Coordinatrice della Comm.ne Raccolta Fondi per la Rotary Foundation 2026/2027.
Ci fa piacere menzionare anche i rotariani in visita, tra cui Presidenti e Past President di altri Club: Marco Allegrozzi (con la consorte Valentina) presidente 2026/2027 del RC Fiesole, Giuseppe Santo (con la consorte Cristina) presidente 2026/2027 del RC Firenze Lorenzo il Magnifico, Simona Innocenti presidente 2026/2027 del RC Scandicci, Domenico Ragucci presidente 2026/2027 del RC Valdisieve, Riccardo Gattai (con la consorte Beatrice e il figlio Francesco rotaractiano) presidente 2025/2026 del RC Sesto Michelangelo.
La sala, affollata, ha testimoniato la bontà dell’evento, aperto dal Presidente Enzo Rossi, che ha distribuito un opuscolo riepilogativo delle iniziative dell’annata e ha salutato tutti i partecipanti, ringraziando in particolare i Soci che lo hanno supportato: Elisabetta Benvenuti, Chiara Pagni, Filippo Nesi e Matteo Cigna.
Nel suo emozionante discorso, Enzo ha richiamato i principi fondanti dell’azione rotariana, in particolare la “prova delle quattro domande”, che si è posta all’inizio del mandato per concretizzare il proprio programma. Ha inoltre ricordato i cinque valori chiave del Rotary e le sette aree di intervento individuate dal Rotary International, sottolineando come il Club abbia attuato iniziative in tutti questi ambiti.
Enzo ha citato il famoso motto greco μηδὲν ἄγαν «niente di troppo», scolpito nel Tempio di Apollo a Delfi, per enfatizzare il valore della moderazione e dell’integrità che devono guidare le azioni dei rotariani, promuovendo pace, armonia, amicizia e una cultura della gentilezza.
“Non siamo spettatori”, ha dichiarato Enzo, “ma agenti attivi; la nostra azione risiede nel ‘noi’, non nell’‘io’”. Riprendendo il motto dell’annata “Unite for Good”, ha evidenziato l’importanza del servizio, considerato “la regola d’oro che dà senso alla vita”, insieme alla necessità di rimanere aperti al cambiamento: “per migliorare, è essenziale avere la volontà di cambiare”, in riferimento a W. Churchill.
Abbiamo avuto il piacere di ricevere un saluto da Evanstone, dal Presidente Internazionale Francesco Arezzo, legato a Enzo da una lunga amicizia professionale.
Infine, Enzo ha consegnato un “coin” ricordo ai membri del Consiglio della sua annata.
Paolo Gentili, portando i saluti del Governatore Distrettuale 2025/2026 Giorgio Odello, ha sottolineato quanto si sia sentito a casa partecipando agli eventi del nostro Club, un luogo dove regna amicizia e armonia. Si è complimentato per l’aumento dei nuovi soci e per le iniziative intraprese nell’annata.
Piero Augusto Germani ha portato i saluti del Governatore 2026/2027 Alberto Papini, impegnato con le consuete iniziative dei Governatori italiani a Roma. Ha ricordato quanto sia fondamentale per il Rotary prestare attenzione all’effettivo, notando la nascita di nuovi Club nel nostro Distretto, che dovranno consolidare questa crescita e espandere la base. Ha elogiato la crescita del nostro Club, complimentandosi con il Presidente Rossi per l’anno ricco di iniziative.
La serata ha permesso un abbondante scambio di esperienze, amicizie e relazioni umane tra i presenti, fondamentali per le future iniziative e interclub dell’annata di avvio.
Il passaggio del collare da Enzo a Raimondo ha segnato simbolicamente l’assunzione della guida di una nuova fase della nostra ruota.
Raimondo, nel suo affettuoso discorso, ha innanzitutto ringraziato i soci che l’hanno eletto all’unanimità, i presidenti precedenti e la sua Francesca, che condividerà questo impegno a conferma di un’esperienza rotariana iniziata nel 2001. Questo è il suo secondo mandato, avendo già ricoperto il ruolo nel 2011/2012, al tempo del Rotary Club Firenze Bisenzio, ora RC Lorenzo il Magnifico.
Ha ricordato che il prossimo primo dicembre il nostro Club festeggerà il decimo anniversario dalla fondazione nel 2016: un traguardo che rappresenta un ideale incontro tra il motto di quest’annata “Creiamo un impatto duraturo” e quello dell’annata precedente “Uniti per fare del bene”.
La durata di un solo anno di presidenza è in sé un incentivo a non stancarsi nel creare empatia, amicizia e condivisione tra i soci. Il Rotary è una realtà internazionale con oltre 1.200.000 soci e dispone di un seggio permanente alle Nazioni Unite, contribuendo a ispirare iniziative. Se riflettiamo su come tutto sia nato da quattro amici (un sarto, un ingegnere, un commerciante e un giovane avvocato, Paul Harris, fondatore del Rotary), possiamo capire quanto possiamo realizzare anche noi, ognuno di noi, per contribuire alla crescita di questa organizzazione che in 121 anni ha sempre lavorato per la pace e il bene dell’umanità. Raimondo ha voluto sottolineare una delle attività più meritorie del Rotary, l’eradicazione della Polio. Avviata nel 1985, ha permesso di raccogliere 3 miliardi di dollari grazie ai rotariani in tutto il mondo, destinati ad acquistare vaccini per milioni di bambini, somministrati da decine di migliaia di medici volontari. Ogni anno, il Rotary promuove il Polio Day per combattere questa malattia, anche nei rari focolai rimasti (in Pakistan e Afghanistan).
Raimondo ha quindi focalizzato il suo intervento sul Club Bisenzio Le Signe, richiamando la “piramide rovesciata”, concetto caro ai Governatori Papini e Odello. Utilizzando un gioco in legno dei suoi nipotini (una piramide con mollettine colorate), ha illustrato come il vertice della piramide, rappresentato dal Club, debba essere collocato in basso per servire e coordinarsi con la base, ossia i Soci, che rimangono al centro. Si impegnerà quindi a svolgere il ruolo di “presidente manutentore e facilitatore” per le iniziative e i service che i soci, i veri “azionisti” del Club, vorranno proporre.
Ha ricordato anche le iniziative distrettuali alle quali parteciperà il nostro Club, come la terza edizione della Rotary Run e un Service che ha appena ricevuto un District Grant dalla Rotary Foundation, in partnership con il Club padrino Lorenzo il Magnifico: queste iniziative scaturiscono da un protocollo firmato con i 14 distretti italiani del Rotary per coinvolgere il settore associativo in progetti ispirati dai diritti delle persone con disabilità. I fondi raccolti serviranno ad acquistare attrezzature medicali per il Polo Fiorenza della Maternità dell’Az. Osp. Universitaria di Careggi, destinati alla salute delle donne con disabilità motoria e/o mentale.
Raimondo ha scelto come motto per il suo anno di presidenza lo stesso utilizzato nel 2011/2012: SERVIRE SORRIDENDO, un approccio che unisce il concetto di servire con il piacere di farlo.
I Sindaci presenti sono poi intervenuti, confermando i progetti già avviati sul territorio. Fossi ha parlato della progettualità del Rotary Club Bisenzio Le Signe, esprimendo soddisfazione per le azioni intraprese. Tagliaferri si è detto onorato della partecipazione all’evento, lodando il Rotary per la promozione di solidarietà e uguaglianza, rimarcando come il simbolo della ruota rappresenti perfettamente il lavoro instancabile a favore della comunità. Anche Caporaso ha sottolineato i valori di pace ispirati dal Rotary e ha esortato a collaborare con i giovani per offrire loro opportunità e passioni per il futuro.
Prima della conclusione della serata, Raimondo ha invitato Soci, amici e ospiti a prendere la parola liberamente.
La figlia di Enzo Rossi, Jaqueline, neolaureata, ha dichiarato che la sua partecipazione attiva all’annata rotariana ha arricchito la sua visione dei valori rotariani e ora intende unirsi al Rotaract.
Piero Funis ha condiviso la sua esperienza rotariana, esortando tutti, giovani e non, a non lasciarsi sopraffare dalla noia, ma a riscoprire lo spirito di fare e a trovare sempre momenti di gioia.
Un caloroso saluto ai partecipanti è arrivato anche da Filippo Nesi, ormai past super Prefetto 2025/2026, Vice Presidente 2026/2027 e Presidente Incoming 2027/2028; a lui, riserveremo senza dubbio amicizia e collaborazione.
Infine, il Past President Riccardo Gattai del Rotary Club Sesto Michelangelo ha condiviso la sua bella esperienza nella scorsa edizione della Rotary Run; mentre Chiara Pagni, forte delle sue esperienze nel Distretto 2071, ha richiamato l’impegno del Rotary a trasformare positivamente le comunità, unendo due doti fondamentali dei rotariani: collaborazione e passione.
Enzo e Raimondo hanno concluso la serata suonando insieme la campana, segnando così l’inizio di un nuovo capitolo nella storia del Club Bisenzio Le Signe.
Rotary Club Bisenzio Le Signe
