Plures Alia approva il nuovo bilancio per il 2025

Plures Alia approva il nuovo bilancio per il 2025

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Alberto Irace e Lorenzo Perra

Il Consiglio di Amministrazione di Plures ha dato il via libera al nuovo progetto di bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 e alla rendicontazione di sostenibilità integrata. Il nuovo bilancio, che integra aggiornamenti avvenuti dopo l’approvazione del documento lo scorso mese di aprile, prevede un utile netto consolidato di 67,3 milioni di euro e conferma il percorso di crescita industriale della multiutility, caratterizzato da prestazioni solide, investimenti elevati e ulteriore consolidamento del gruppo nei settori ambiente, energia e ciclo idrico. Nel 2025, Plures ha accelerato nella integrazione industriale, ha rafforzato il proprio profilo patrimoniale e continuato a implementare investimenti strategici nei territori serviti.

Di seguito i principali indicatori economici, finanziari e industriali:
Ricavi: 2.252 milioni di euro (+10% rispetto al 2024) grazie sia all’espansione del perimetro di consolidamento che alla crescita organica dei business.
Margine operativo lordo (EBITDA): 405,8 milioni di euro (+10,8%).
Investimenti operativi: 547 milioni di euro (+59%).
Asset concessorio: 1,5 miliardi di euro (+125,1 milioni di euro).
Indebitamento finanziario netto (PFN): 1.126,5 milioni di euro (PFN/EBITDA 2,77x).
Dividendi: 34,4 milioni di euro (stabili rispetto al 2024).

Il bilancio evidenzia la significativa crescita degli investimenti strategici del Gruppo Plures nei settori chiave dell’ambiente, energia e ciclo idrico, in un contesto di piena sostenibilità finanziaria e di rafforzamento patrimoniale. Il nuovo progetto di bilancio considera anche aggiornamenti avvenuti dopo la preparazione del progetto approvato ad aprile. Tra questi, si includono le pronunce giudiziarie nel settore idrico e una rappresentazione più accurata del ruolo della capogruppo nella sua funzione corporate, soprattutto in vista dell’evoluzione dell’assetto societario prevista.

Il documento si prepara, inoltre, all’applicazione anticipata del nuovo principio contabile IFRS 20 per le società regolate, pubblicato a maggio 2026, che garantirà una rappresentazione più accurata dei risultati delle entità operanti in regimi regolati.

“Il 2025 segna un ulteriore passo di consolidamento industriale per Plures, supportato da investimenti significativi, crescita dei principali indicatori economici e rafforzamento delle attività strategiche del gruppo,” dichiara l’amministratore delegato Alberto Irace. “L’integrazione progressiva delle attività, lo sviluppo delle infrastrutture, l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione dei servizi stanno accelerando la trasformazione della multiutility in un operatore sempre più integrato, efficiente e competitivo nei settori ambiente, energia e ciclo idrico. Il nuovo progetto di bilancio riflette in modo ancora più preciso questa evoluzione industriale e la capacità del gruppo di seguire un percorso di sviluppo robusto e duraturo”.

“È stato opportuno presentare ai soci un documento ulteriormente aggiornato che rifletta l’evoluzione del quadro societario, industriale e contabile del gruppo”, aggiunge il presidente di Plures Lorenzo Perra. “Il nuovo progetto di bilancio conferma il solido quadro economico, patrimoniale e industriale già delineato nei mesi scorsi e il percorso di crescita della multiutility, che negli ultimi anni ha compiuto un significativo salto di scala industriale, consolidando investimenti, infrastrutture e capacità operative nei settori strategici in cui opera”.

Distribuzione gas: EBITDA 52,2 milioni di euro (12,1% del totale). Gestiti 8.672 km di rete e 639.000 punti di riconsegna attivi. Oltre 660 milioni di metri cubi di gas distribuiti e circa 50 milioni di euro di investimenti realizzati.

Area idrico: EBITDA 161,7 milioni di euro (37,5% del totale). Effetto dell’anno completo sui risultati 2025 rispetto al 2024. Rafforzato il controllo di Plures in Publiacqua (ora al 98%) grazie alla sentenza del Tribunale di Firenze del 10 marzo 2026 che, essenzialmente, respinge le richieste di ABF.

Area ambiente: EBITDA 93,0 milioni di euro (22,9% del totale). Oltre 850 mila tonnellate di rifiuti raccolti, con una raccolta differenziata al 70,7%. Incrementata la marginalità legata a ricavi e trasformazione dei servizi. Proseguita la taggatura dei contenitori per digitalizzare la raccolta e implementazione di nuovi modelli nei Comuni passati alla tariffa corrispettiva.

Mercato energia: EBITDA 98,9 milioni di euro (24,3% del totale). Circa 520.000 clienti gas e 345.000 clienti energia elettrica serviti.

Fonte: Plures – Alia Servizi Ambientali Spa

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