La parrocchia di Vicofaro (immagine da Facebook)
Durante una celebrazione eucaristica tenutasi nella chiesa di Santa Maria Maggiore a Vicofaro, il Vescovo di Pescia e Pistoia, Mons. Augusto Mascagna, ha presentato la nuova organizzazione pastorale della parrocchia di Vicofaro.
A partire da domenica 23 agosto, la responsabilità pastorale della parrocchia sarà assunta da mons. Patrizio Fabbri, in veste di amministratore parrocchiale, e da don Roberto Breschi, cancelliere vescovile, come coadiutore.
Negli ultimi anni, guidata da don Massimo Biancalani, la parrocchia ha vissuto una significativa esperienza di accoglienza nei confronti dei migranti, cercando di rispondere, in spirito evangelico, alle necessità di questi nostri fratelli e sorelle in difficoltà.
Un’esperienza, come affermato dal vescovo nell’omelia, che ha cercato di attuare «le parole del Vangelo di oggi: “tutto è pronto, venite alle nozze”». Questo invito alle nozze, che rappresenta la partecipazione ai doni di Dio, è rivolto a tutti, senza eccezioni.
«La storia – ha commentato il vescovo riguardo agli eventi di Vicofaro – ha avuto un esito in cui tutti abbiamo perso. Adesso dobbiamo ricominciare dalla parrocchia e da questa comunità parrocchiale che necessita di essere riattivata. Pistoia, e più in generale il nostro paese, non hanno ancora risolto il problema dell’accoglienza sociale di bassa soglia: è un cantiere aperto in cui la diocesi è in prima linea».
«Il nostro impegno deve passare attraverso la parrocchia, dove la vita si manifesta in modo sinfonico, dalla culla fino agli ultimi giorni, da chi parla diverse lingue, da chi ha e da chi non ha. Una parrocchia sinfonica dove ognuno “suona” strumenti diversi al servizio di una melodia comune e guidati da un direttore che, seguendo lo spartito condiviso, imposta il tempo».
Con la chiusura del centro di accoglienza di Vicofaro nel luglio 2025, a causa del numero elevato di ospiti, ora riprende il cammino pastorale ordinario della parrocchia in stretta collaborazione con quella, vicina, di San Biagio in Cascheri, anch’essa sotto la guida di don Patrizio Fabbri. Nel ringraziare il parroco uscente di Vicofaro, «affidiamo – ha detto il vescovo – il nuovo pastore alle preghiere della Beata Vergine Maria e al nostro patrono San Giacomo».
Attualmente è in fase di studio una soluzione per la Parrocchia di San Niccolò di Ramini, al fine di preservare l’esperienza di accoglienza dei migranti e garantire, al più presto, la cura pastorale della comunità.
