Controlli sulle partite IVA nel Pratese: scoperte 164 imprese fittizie

Maxi Sequestro a Prato: Oltre 2,3 Milioni di Metri di Tessuto di Contrabbando Recuperati

114 0

La Guardia di Finanza di Prato, sotto la direzione dell’Ufficio del Pubblico Ministero Europeo (EPPO) di Bologna, ha sequestrato oltre 2,3 milioni di metri di tessuto in un’ampia indagine sul traffico illecito nel distretto tessile pratese. L’operazione ha coinvolto un’azienda gestita da un imprenditore di origine cinese, accusata di importare merce dalla Cina evadendo i dazi doganali e l’IVA.

Le indagini, condotte tramite approfondite attività di intelligence e analisi delle transazioni commerciali, hanno permesso di ricostruire complesse triangolazioni internazionali con società polacche e tedesche fittizie. I carichi di tessuti, provenienti direttamente dalla Cina, venivano trasportati fino ai magazzini del Macrolotto di Prato con documenti di trasporto contraffatti, per poi essere scaricati e accompagnati da fatture fittizie utili a giustificare la merce.

Questo sistema ha permesso all’impresa di evadere circa 1,3 milioni di euro in tributi. Durante le perquisizioni, le Fiamme Gialle hanno sequestrato 21 mila rotoli di tessuto, insieme a documentazione contabile e dispositivi informatici.

L’amministratore de facto dell’azienda è attualmente indagato per contrabbando aggravato, trasferimento fraudolento di valori e dichiarazione fraudolenta tramite fatture per operazioni inesistenti. La responsabilità degli indagati sarà accertata nelle fasi successive del procedimento, nel rispetto della presunzione di innocenza.

La Guardia di Finanza evidenzia come l’operazione, condotta insieme alla Procura Europea, rappresenti un passo significativo per combattere le frodi doganali, salvaguardare la concorrenza leale e prevenire l’immissione sul mercato di merci di origine sospetta.

<< Indietro

Fonte notizia