Samuele Cioni, responsabile Mediatori Group Prato Est
Nella zona est di Prato, i valori immobiliari mostrano un leggero incremento rispetto all’anno precedente. Attraversando i confini provinciali e giungendo a Campi Bisenzio, le valutazioni possono toccare i 3.000 euro al metro quadrato, con una domanda particolarmente elevata anche per Sesto e Calenzano. Queste sono le attuali tendenze del mercato immobiliare nella Piana tra Prato e Firenze, secondo i primi dati forniti da Mediatori Group. Il report completo sarà reso disponibile solo l’anno prossimo, ma nel frattempo è possibile raccogliere i dati preliminari per iniziare ad analizzare la situazione.
“In questo momento possiamo notare che ci sono molti più acquirenti rispetto agli immobili disponibili. Nell’area di Prato Est gestiamo le zone di Mezzana, via Zarini, La Querce, Le Macine e viale della Repubblica, dove la richiesta per l’acquisto è molto alta, in particolare per immobili target come trilocali e quadrilocali in buone condizioni o da ristrutturare, purché dotati di accessori, spazi esterni o posti auto e garage – ha sottolineato il responsabile di Mediatori Group Prato Est, Samuele Cioni – I prezzi medi in queste aree stanno crescendo, e rispetto all’anno passato si registra un lieve aumento, con una media che varia tra 2.100 e 2.400 euro al metro quadro. Il mercato è piuttosto attivo: nell’ultimo anno abbiamo gestito oltre 450 appuntamenti di vendita, cosa che conferma una domanda costante ma una disponibilità limitata sul mercato. I tempi di vendita si sono allungati rispetto allo scorso anno; pertanto, le agenzie locali non possono più operare con incarichi di sei mesi, ma devono estendere il periodo a almeno un anno”. Anche Calenzano e Sesto risultano particolarmente richieste. “Sesto e Calenzano rimangono aree molto ambite, e alcune soluzioni abitative possono superare i 3.000 euro al metro quadrato – ha aggiunto Cioni – mentre a Campi i prezzi sono leggermente inferiori, oscillando tra i 2.600 e i 3.000 euro al metro quadrato.”
Cosa aspettarsi nel 2026? Un mercato in linea con i mesi precedenti, che dimostra una certa stabilità: il “mattone” continua a rappresentare un investimento sicuro, sia a Campi, Sesto, Calenzano che Prato. Tuttavia, negli ultimi mesi sembra emergere una nuova tendenza tra gli acquirenti. “La mia valutazione generale è che il mercato resta attivo e solido – ha concluso Cioni – ma il potere d’acquisto delle famiglie è in calo, spingendole a optare per immobili di dimensioni minori mantenendo lo stesso budget rispetto all’anno scorso.”
Fonte: Ufficio stampa
