Vasile Frumuzache, accusato dell’omicidio di due prostitute tra Prato e Montecatini, è stato aggredito nel carcere della Dogaia da un familiare di una delle vittime, Ana Maria Andrei, il cui omicidio è stato confessato da lui il giorno precedente. L’aggressione è avvenuta con olio bollente lanciato sul volto del detenuto, che è stato ricoverato in ospedale in codice giallo.
La Procura di Prato ha avviato un procedimento penale riguardo all’accaduto. Il procuratore Luca Tescaroli ha definito l’evento “di particolare gravità”, evidenziando che l’aggressore ha agito indisturbato, mettendo in luce un serio problema di sicurezza interna. Tescaroli ha anche ribadito che anche chi è accusato di crimini gravi merita di essere trattato con umanità e rispetto.
