Le festività pasquali vedono rinnovarsi il legame di vicinanza e solidarietà dei paracadutisti del 183° Reggimento “Nembo” con i reparti di pediatria degli ospedali San Jacopo di Pistoia e Santo Stefano di Prato.
Questa mattina, dopo l’appuntamento natalizio, un team di paracadutisti ha visitato i piccoli pazienti ricoverati nelle due strutture ospedaliere, portando in dono le tradizionali uova di cioccolato. Questo gesto è stato reso possibile grazie alla collaborazione con le direzioni sanitarie e infermieristiche delle due strutture.
L’iniziativa ha un duplice significato, poiché le uova donate provengono dalla partecipazione dei paracadutisti a una campagna promossa dall’associazione ENEA, attiva nella ricerca sul neuroblastoma. Questo gesto non solo porta un momento di gioia ai bambini ricoverati, ma sostiene anche la ricerca scientifica.
All’ospedale di Pistoia, i militari sono stati accolti dalla direzione sanitaria di presidio, rappresentata dalla direttrice, dott.ssa Lucilla Di Renzo, e dal dottor Leonardo Capecchi, insieme al direttore della Pediatria, dottor Rino Agostiniani, e al personale sanitario. Presso l’ospedale di Prato erano presenti il dottor Paolo Dal Poggetto e la coordinatrice infermieristica Stefania Bianchi, insieme al personale della struttura.
Il desiderio dei militari della caserma Marini di augurare una serena Pasqua ai piccoli pazienti si è concretizzato in un gesto di grande sensibilità, dimostrando ancora una volta il senso di appartenenza alla comunità dei territori di Pistoia e Prato.
Fonte: Azienda USL Toscana Centro – Ufficio stampa

