Un falso maresciallo dei Carabinieri ha cercato di truffare una pensionata di 77 anni a Quarrata, ma è stato identificato e arrestato dai militari dopo aver tentato la fuga in taxi.
Il fatto si è verificato il 14 luglio 2026 ed è parte della lotta contro le truffe ai danni degli anziani portata avanti dall’Arma: solo quest’anno sono già stati effettuati sette arresti in provincia di Pistoia legati alla tecnica del “finto carabiniere”.
Stando alla ricostruzione fornita dai militari, la vittima è stata contattata tramite una videochiamata WhatsApp da un numero che mostrava l’immagine di un militare in uniforme. L’interlocutore, spacciandosi per un maresciallo in servizio a Firenze, le ha spiegato che il suo nome era coinvolto in un’indagine su un furto in gioielleria, chiedendole di controllare oro e denaro presenti in casa.
La donna, messa sotto pressione, ha raccolto i suoi preziosi e il contante disponibile, mentre il falso militare ha mantenuto la conversazione per circa cinquanta minuti.
Poco dopo, un complice si è presentato a casa, fingendosi anch’egli un membro dell’Arma. Tuttavia, la pensionata ha cominciato a nutrire dei dubbi e ha deciso di voler consegnare i beni solo dopo una verifica presso la stazione dei Carabinieri.
Approfittando di un attimo di distrazione della donna, il truffatore presente in casa ha preso oro e denaro lasciati sul tavolo e ha dato il via alla fuga. Il falso maresciallo ha quindi continuato la telefonata nel tentativo di ritardare la richiesta di aiuto.
Il taxi è stato intercettato poco dopo: a bordo c’era un 37enne disoccupato, originario di Napoli e già noto alle forze dell’ordine. La perquisizione ha permesso di recuperare l’intero bottino, composto da gioielli e denaro contante, oltre al telefono cellulare utilizzato per il raggiro.
L’uomo è stato arrestato con l’accusa di truffa aggravata e, al termine delle procedure, la Procura di Pistoia ha disposto il trasferimento presso la Casa circondariale di Santa Caterina.
