Osservatorio Beppe Forti, Montelupo Fiorentino (Foto Alex Mazzanti)
Anche l’Italia si prepara per assistere all’eclissi solare: l’evento, in cui la luna coprirà il sole, avrà luogo mercoledì 12 agosto poco prima del tramonto. Alcuni Paesi europei vivranno un’eclissi totale, dopo 30 anni dall’ultima volta, mentre in Italia sarà parziale. La ricerca del miglior punto per osservare questo raro fenomeno è già iniziata, con la raccomandazione di procurarsi dispositivi di protezione per gli occhi.
“Servono particolari combinazioni affinché si verifichi un’eclissi totale, e questa copertura si verifica in una zona molto ristretta” spiega Alex Mazzanti, presidente del gruppo Astrofili di Montelupo Fiorentino. “In alcune aree, la copertura del sole varia dall’1% al 99%”. L’Inaf (Istituto Nazionale di Astrofisica) informa che l’eclissi totale interesserà una striscia sottile di terra che attraversa la Russia Artica, la Groenlandia, piccole zone dell’Islanda e del Portogallo, e una larga fascia della Spagna, dove sarà visibile la corona solare per alcuni minuti. In Italia, come già accennato, il fenomeno sarà solo parziale. L’Inaf ha pubblicato una mappa dettagliata con orari di inizio e fine e percentuali di oscuramento, rivelando che le regioni più fortunate saranno quelle a nord e a ovest, come la Toscana, con un oscuramento di oltre il 90%.
“La luna comincerà a coprire leggermente il sole intorno alle 19.30” afferma Mazzanti, “l’orario varia di poco da luogo a luogo. Il massimo della copertura visibile da noi sarà attorno alle 20.19, e il sole tramonterà circa due minuti dopo, alle 20.21”. Secondo la mappa dell’Inaf, a Empoli si prevede un’oscuramento del 93,29%. Per i capoluoghi di provincia, oltre il 93% si registra anche a Pisa, Massa, Carrara, Prato, e Pistoia, mentre Livorno supera il 94% e Firenze si attesta al 92,07%. Percentuali inferiori si segnalano per il sud della Toscana: Arezzo 86,58%, Siena 89,47%, Grosseto 87,73%.
L’Inaf raccomanda di non guardare mai direttamente il sole, né durante un’eclissi (parziale o totale) né in altri momenti. Per proteggere gli occhi è essenziale utilizzare sistemi di protezione o strumenti adatti per l’osservazione sicura del sole, come occhiali specifici con la dicitura “Iso 12312-2”.
“Questa volta siamo stati sfortunati” afferma il presidente del Gruppo Astrofili di Montelupo, “perché qui l’evento avviene praticamente al tramonto. Quando l’eclissi sarà totale, il sole sarà già tramontato”. Tuttavia, l’evento resterà straordinario: il gruppo Astrofili seguirà l’evento dall’osservatorio Beppe Forti di Montelupo Fiorentino, dove già da settimane si è registrato il tutto esaurito. Il 20 marzo 2015 è stata documentata un’altra eclissi solare, anch’essa parziale.
“Nella stessa notte, tra il 12 e il 13 agosto, ci sarà il picco delle Perseidi” aggiunge Mazzanti “quindi uniremo le due osservazioni”. È fondamentale, per migliorare la visibilità, cercare luoghi con l’orizzonte nord-ovest libero, dove il sole tramonta. Tra i consigli: attenzione ai monti lontani e a non sistemarsi vicino a palazzi o alberi. È anche utile fare sopralluoghi in anticipo per prepararsi all’eclissi e all’osservazione delle stelle cadenti: “Chi è davvero interessato dovrebbe identificare dove tramonta il sole in questi giorni”.
Margherita Cecchin
