È stato emesso un divieto di dimora nella provincia di Livorno nei confronti di un uomo spagnolo di 40 anni, senza fissa dimora, che il 26 luglio scorso a San Vincenzo è stato colpito da un proiettile sparato da un agente della polizia locale durante un intervento d’emergenza.
La misura cautelare, richiesta dalla Procura e disposta dal gip, è stata attuata dalla polizia dopo aver rintracciato l’uomo nei giorni scorsi mentre si trovava a piedi sulla Vecchia Aurelia, nella parte nord di San Vincenzo. L’uomo aveva con sé un coltello ed è stato nuovamente denunciato per porto abusivo di arma.
La storia risale al 26 luglio, quando una pattuglia della polizia locale è intervenuta nei pressi di un supermercato di San Vincenzo a seguito di segnalazioni riguardanti la presenza dell’uomo, che armato di coltello stava causando tensione tra i clienti. Durante l’operazione, il vigile urbano ha esploso un colpo di pistola per tutelare la propria incolumità.
L’aggiornamento della questura è arrivato dopo le polemiche legate al ritorno dell’uomo a San Vincenzo nei giorni successivi alle sue dimissioni dall’ospedale, destando preoccupazioni anche da parte del sindaco per la sua presenza in città.
Secondo quanto riportato dalla questura, le indagini della Squadra mobile insieme agli agenti del commissariato di Piombino, attraverso testimonianze e l’analisi delle immagini di videosorveglianza del supermercato, hanno portato alla denuncia dell’individuo per resistenza e minaccia a pubblico ufficiale, oltre al porto abusivo di armi.
“Le evidenze raccolte hanno indotto gli inquirenti a ritenere che l’indagato si fosse scagliato contro l’agente con un coltello in mano: una situazione che ha avuto come conseguenza lo sparo dell’agente”, ha dichiarato la questura.
