Al via il nuovo servizio di risonanza magnetica cardiaca presso il Santo Stefano di Prato

Al via il nuovo servizio di risonanza magnetica cardiaca presso il Santo Stefano di Prato

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L’equipe è composta dai radiologi Dr. Francesco Zoppi e Dr.ssa Ilaria Orlandi, dal cardiologo Dr.ssa Angelica Lossi e dal tecnico di radiologia Andrea Fabio Fattori.

È stato lanciato il nuovo servizio di Risonanza Magnetica Cardiaca presso l’ospedale Santo Stefano di Prato, al fine di ampliare l’offerta diagnostica per la valutazione non invasiva delle patologie cardiovascolari presenti nel territorio di Prato. La macchina per la Risonanza Magnetica dell’ospedale è stata potenziata con un programma specifico dedicato allo studio delle strutture cardiache. Questo permetterà di eseguire esami focalizzati sul cuore, fornendo informazioni dettagliate riguardo alla sua morfologia, funzione e caratterizzazione del tessuto miocardico. Questa iniziativa si basa su una collaborazione consolidata di oltre dieci anni, avviata con lo sviluppo della diagnostica mediante Angio-TC coronarica e cardiaca, tra la Radiologia diretta da Maurizio Bartolucci, che è anche Direttore del Dipartimento di Diagnostica, e la Cardiologia sotto la guida di Anna Toso, parte del Dipartimento delle Specialistiche Mediche, diretto da Pasquale Palumbo.

La Risonanza Magnetica Cardiaca è particolarmente indicata per i pazienti con sospette o note patologie cardiache, quando si desidera approfondire anomalie riscontrate in esami di primo livello o ottenere una caratterizzazione più precisa del miocardio. L’esame è prescritto dal cardiologo specialista, in base al quadro clinico e alla necessità di ulteriori indagini diagnostiche. Consente di acquisire informazioni dettagliate sulla morfologia e sulla funzione cardiaca, oltre a caratterizzare il tessuto miocardico, fornendo supporto essenziale per la diagnosi, la stratificazione del rischio e la definizione del percorso terapeutico.

L’introduzione della Risonanza Magnetica Cardiaca rappresenta un significativo progresso per la Cardiologia di Prato e per la qualità dell’assistenza ai pazienti. La disponibilità di questa metodica consente un approfondimento non invasivo di numerose condizioni cliniche, offrendo preziose informazioni sulla struttura, funzione e tessuto cardiaco. Si tratta di un ulteriore passo nel processo di innovazione che mira a integrare diverse tecniche di imaging diagnostico, fornendo valutazioni sempre più accurate e personalizzate.

Il lancio di questa iniziativa conferma l’impegno comune di radiologi e cardiologi nella promozione di un approccio integrato, focalizzato sull’innovazione tecnologica, sull’appropriatezza clinica e sulla qualità del servizio, per offrire ai pazienti un percorso diagnostico sempre più completo e multidisciplinare.

“Siamo particolarmente fieri della collaborazione multidisciplinare che ha accompagnato l’introduzione di questa nuova metodica,” affermano i Direttori Bartolucci e Palumbo. “Il dialogo e l’integrazione tra cardiologi, radiologi, tecnici e tutti i professionisti coinvolti rappresentano un valore aggiunto, a beneficio non solo dei pazienti, ma anche della formazione e crescita degli operatori. Il nostro obiettivo è garantire ai pazienti un percorso diagnostico completo, appropriato e tempestivo, valorizzando le competenze dei professionisti e promuovendo una crescente integrazione tra le diverse discipline.”

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