Il 22 luglio segna il 25° anniversario della morte, avvenuta a 92 anni, di Indro Montanelli, una delle personalità più influenti e dibattute del giornalismo italiano del XX secolo.
Il celebre giornalista ha vissuto le fasi più complesse della nostra storia, narrandole sempre in prima linea, dalle trincee di guerra ai saloni del potere politico.
Firmatario storico del Corriere della Sera, fondatore e direttore del quotidiano Il Giornale e successivamente di la Voce, ha reso la chiarezza espressiva, la vivacità linguistica e una ferma indipendenza professionale i tratti distintivi del suo stile.
I celebri libri de La storia d’Italia sono una testimonianza tangibile di questo impegno.
Nonostante le controversie editoriali, l’esilio in Svizzera durante il fascismo e il drammatico attacco subito dalle Brigate Rosse nel 1977, ha sempre mantenuto il suo ruolo di osservatore critico.
Un quarto di secolo dopo la sua scomparsa, grazie anche al patrimonio donato e conservato nel suo paese natale dalla Fondazione Montanelli Bassi ETS, la sua lezione etica rimane immutata: il vero e unico padrone del giornalista deve essere sempre e solo il lettore.
La Fondazione Montanelli Bassi ETS, con il supporto del Comune di Fucecchio, ha organizzato due eventi per commemorare il grande giornalista.
Gli eventi sono aperti a tutti gli interessati.

