Il Sottosegretario del MASE Claudio Barbaro ha aperto i lavori, supportato dalla Direttrice Esecutiva di UN-Habitat Anaclaudia Rossbach. Tra i partecipanti, anche il Direttore Generale AEIF del MASE Alessandro Guerri, l’Assessore all’Ambiente e Clima della Regione Lombardia Giorgio Maione, e il Presidente di IRES Piemonte Alessandro Ciro Sciretti, che evidenziano l’importanza dei territori italiani.
Dopo un anno dal suo avvio, la Partnership Platform coinvolge già 10 paesi e 4 organizzazioni, con un elenco di partner che si prevede in espansione. Iniziativa del MASE, sostenuta dalla Presidenza italiana del G7, la piattaforma aiuta gli Stati a tradurre gli obiettivi dell’Agenda 2030 in azioni concrete collaborando con Regioni, Città e Comuni, promuovendo lo scambio di buone pratiche e una governance più efficace. L’inclusione di partner come OCSE e CIO aumenta ulteriormente la sua dimensione internazionale. Tra le organizzazioni aderenti figurano anche ICSC.
Durante il suo intervento, il Sottosegretario Barbaro ha sottolineato che “la nostra bussola è la collaborazione”, evidenziando l’importanza del dialogo tra governi e territori per affrontare le sfide dello sviluppo sostenibile. L’Italia ha presentato la propria esperienza di governance multilivello attraverso una Voluntary National Review che integra i contributi di 14 Voluntary Local Reviews di Regioni e Città Metropolitane, e il Joint Message on SDG Localization, un documento congiunto di diversi Paesi per rafforzare il legame tra politiche nazionali e territoriali.
L’incontro ha riaffermato la leadership dell’Italia nel promuovere un modello di sviluppo sostenibile che si basa sulla collaborazione tra istituzioni, territori e organizzazioni internazionali, collocando la Partnership Platform tra le iniziative globali di prima rilevanza in vista del Summit SDG del 2027.
