La nuova sede della Lega a Santa Croce sull’Arno verrà inaugurata il 23 luglio, con la partecipazione degli europarlamentari Susanna Ceccardi e Roberto Vannacci. La presenza del generale ha suscitato reazioni diverse, con commenti ironici e critiche dai membri della sinistra sui social media.
I rappresentanti della sinistra di Santa Croce hanno espresso il loro dissenso riguardo all’evento, criticando l’arrivo di Vannacci. In particolare, la capogruppo Mariangela Bucci ha dichiarato: “L’anima autentica di Santa Croce non ha nulla a che fare con questi portatori di odio e divisione. Non ci vengano a raccontare la favoletta dei civici moderati quando si avvicineranno le Regionali”.
Oltre ai profili istituzionali, sono giunti anche commenti di destra che parlano di “forti attacchi verbali”. Per questo motivo, Fratelli d’Italia ha deciso di sostenere i compagni di coalizione della Lega “contro gli attacchi verbali ricevuti in occasione dell’inaugurazione della sede”. FdI Santa Croce ha annunciato la sua presenza all’evento con una significativa delegazione.
In una nota di FdI si legge: “Troviamo inaccettabili queste forme di aggressione verbale, a cui la sinistra di Santa Croce sull’Arno è purtroppo abituata. Durante i mesi di governo, siamo rimasti spesso in silenzio, cercando di ignorare certi comportamenti offensivi, che hanno raggiunto il culmine anche in gruppi Facebook dove esponenti della maggioranza e del centrodestra di Santa Croce sono regolarmente derisi da utenti anonimi. Tutto ciò avviene spesso con l’approvazione dei consiglieri comunali del Partito Democratico. Adesso però si sta oltrepassando il limite. Ribadiamo il nostro impegno per un dibattito politico rispettoso e costruttivo, restando disponibili al confronto e allo scontro verbale entro i limiti della civile convivenza”.
Forza Italia Santa Croce ha dichiarato: “Esprimiamo solidarietà ai colleghi della coalizione per l’inaccettabile clima di odio e intolleranza che si è diffuso in queste ore. Gli attacchi vergognosi provenienti dall’opposizione di centrosinistra non hanno nulla a che vedere con un confronto politico rispettoso delle idee altrui. Le offese personali e gli insulti ideologici, le derisioni pubbliche e gli incitamenti al disprezzo non rappresentano né satira né dibattito. Sono manifestazioni di intolleranza. Coloro che si definiscono difensori della democrazia, della libertà e del rispetto, dimenticano quei principi quando si trovano a discutere con chi non condivide le loro idee. La libertà di espressione non deve essere mai a senso unico. Forza Italia crede nel confronto civile, anche aspro quando necessario, sempre basato sul rispetto reciproco, e continuerà a lavorare, insieme ai suoi alleati, per un centrodestra unito che metta al centro le persone, le idee e il futuro del nostro territorio”.
