Uniti per salvare vite umane: un grande gesto di solidarietà degli immigrati e degli italiani al Centro trasfusionale dell'Aoup

Uniti per salvare vite umane: un grande gesto di solidarietà degli immigrati e degli italiani al Centro trasfusionale dell’Aoup

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“Uniti salviamo vite umane”: questo è lo slogan con cui l’Ufficio Immigrazione della Questura di Pisa ha organizzato una significativa iniziativa di donazione di sangue ed emocomponenti al Centro trasfusionale dell’Unità operativa di Medicina trasfusionale e biologia dei trapianti dell’Aoup, in occasione della Giornata mondiale del migrante e del rifugiato. Questa attività è iniziata oggi, 24 settembre (dalle 9), con il supporto di enti locali e istituzionali attivi nei settori dell’università, della ricerca e dell’istruzione superiore, insieme all’Associazione di volontariato Donatori Nati della Polizia di Stato, al Pisa Sporting Club e a molte altre realtà che lavorano a contatto con cittadini stranieri.

La partecipazione è stata notevole: solo nelle prime ore di questa mattina, circa cinquanta migranti, oltre a una decina di agenti di polizia, hanno donato sangue ed emocomponenti. E l’iniziativa continuerà nei giorni seguenti. Un successo straordinario, che ha superato ogni previsione, come hanno evidenziato con entusiasmo i rappresentanti di enti, istituzioni e associazioni partecipanti, sottolineando che, nel nome della salute, non ci sono barriere, ma solo solidarietà, integrazione e uguaglianza.

Questa ricorrenza, istituita nel 1914 da Papa Benedetto XV e celebrata ogni anno l’ultima domenica di settembre, mira a sensibilizzare l’opinione pubblica sulla condizione di migranti e rifugiati. Quest’anno coinciderà con il Giubileo dei migranti, previsto per il 4 e 5 ottobre. Per il 2025, il tema scelto dal Papa è “Migranti, missionari di speranza”, che riflette sul ruolo dei migranti come portatori di speranza nelle comunità che li accolgono.

In questa logica di solidarietà umana e cultura della fratellanza tra popoli si inserisce l’iniziativa collettiva a favore dell’Azienda ospedaliero-universitaria pisana, con l’intento di lavorare insieme per strutturare meccanismi di integrazione delle comunità straniere nel tessuto sociale della popolazione ospitante. Non esiste gesto più significativo della donazione di sangue, specialmente in un momento di carenza diffusa in tutta la Toscana, che acquista un alto valore simbolico di solidarietà universale.

Queste donazioni rappresentano una tappa cruciale di un lungo percorso in cui stranieri, accompagnati dalle donne e dagli uomini della Polizia di Stato, sono protagonisti di iniziative di dialogo, confronto e condivisione, in cui sono messi al centro i valori della solidarietà, integrazione e cittadinanza attiva.

Fonte: AOU Pisa

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