Un toscano su tre non considera la religione a scuola: dati significativi tra Cuoio ed Empolese Valdelsa

Un toscano su tre non considera la religione a scuola: dati significativi tra Cuoio ed Empolese Valdelsa

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Firenze si conferma la provincia italiana con la più alta percentuale di studenti e studentesse che non partecipano all’insegnamento della religione cattolica nelle scuole pubbliche per l’anno scolastico 2024-25. La Toscana risulta essere la terza regione in Italia, considerando la stessa percentuale. Con un 39,85%, Firenze guida la classifica, dove quasi uno su quattro ragazzi e ragazze non seguono l’Irc. La Toscana, invece, si posiziona dietro Valle d’Aosta ed Emilia-Romagna con un 30,60%, ovvero uno su tre.

I dati Uaar, Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti rilevano questi dettagli: per il quarto anno consecutivo, i dati sono ufficiali e provengono dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, nonché dalle province autonome di Trento e Bolzano.

Rimanendo nel campo delle province, Firenze occupa il primo posto, seguita da Bologna e da un’altra provincia toscana: Prato, che si colloca al terzo posto con un 36,65% di giovani che non partecipano all’ora di religione. Anche Livorno figura nella top ten, con una percentuale del 33,06%.

Analizzando i comuni con oltre 25mila abitanti, troviamo tre realtà con una prevalenza laica: oltre a Monfalcone (Gorizia, Friuli) e Pinerolo (Torino, Piemonte), a Firenze la percentuale di giovani che non seguono religione è leggermente più alta (50,85%) rispetto al resto della provincia. Altri sei comuni superano il 45%, tra cui due sono toscani: Sesto Fiorentino (49,56%) e Scandicci (Fi, 45,29%).

Nell’area dell’Empolese Valdelsa, le percentuali restano elevate, con alcune zone dove addirittura una persona su quattro non partecipa all’ora di religione.

Ad Empoli, l’istituto professionale Fermi-Da Vinci registra la percentuale più alta dell’intero circondario, con quasi due studenti su tre (59,96%) che si astengono dall’insegnamento religioso.

Anche la scuola primaria Da Vinci nel capoluogo evidenzia un’ottima percentuale, chiudendo a 52,31%. Il terzo posto per ‘assenteismo’ nell’ora di religione nell’Empolese Valdelsa va all’Ipia Ferraris Brunelleschi, con un 47,83%. Anche gli istituti tecnici Fermi e Ferraris, sempre ad Empoli, superano il 46%.

Per scoprire una scuola al di fuori di Empoli, si deve andare a Castelfiorentino, dove la scuola dell’infanzia di Via Leonardo Da Vinci riporta una percentuale del 45,33%.

Come sta andando il Comprensorio del Cuoio? Pur essendo più piccolo e avendo meno istituti rispetto all’Empolese Valdelsa, presenta comunque dati interessanti.

La scuola con la percentuale più alta si colloca anche al terzo posto nella provincia ed è situata a Santa Croce sull’Arno: la scuola dell’infanzia in via dei Mille, con un 67,69%. A seguire, la scuola media Banti, sempre a Santa Croce, con un 63,29%. In entrambe le istituzioni, oltre due studenti su tre non seguono religione.

Percentuali appena inferiori si rilevano alla primaria Carducci (ancora a Santa Croce), con un 55,51% di non frequentanti. Nella scuola d’infanzia santacrocese Albero Azzurro, la percentuale scende sotto il 50%, raggiungendo il 48,57%. A circa il 44% si trovano le scuole primarie Copernico e Pascoli a Santa Croce. La prima scuola non santacrocese in classifica nel Cuoio è quella dell’infanzia a San Romano (Montopoli) con poco più del 40%.

Fonte notizia

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