Dodici iniziative per la cultura e il turismo di Vinci, “destinate a favorire la crescita della comunità”. Questo è stato il tema del dibattito che si è svolto martedì 23 giugno nella Casa del Popolo di Vinci, dove Daniele Vanni, sindaco della città di Leonardo, ha fatto il punto sui lavori in corso nel Capoluogo, quelli già completati e quelli che la città si prepara ad affrontare.
Il sindaco ha quindi discusso dei progetti conclusi, di quelli attualmente in atto, e di quelli che verranno avviati nei prossimi mesi, fornendo un aggiornamento rispetto alle assemblee precedenti, durante le quali sono stati condivisi gli interventi previsti e le loro tempistiche.
“La grande partecipazione e le numerose domande dei cittadini testimoniano l’interesse per il futuro di Vinci e per le iniziative che stiamo portando avanti“, afferma Daniele Vanni, sindaco di Vinci. “È stato un confronto vivo, concreto e costruttivo, che sottolinea l’importanza di questi momenti di ascolto e aggiornamento. I dodici progetti presentati rappresentano un’unica visione di città: una Vinci che investe nella cultura, nella qualità degli spazi pubblici, nell’accoglienza e nelle opportunità per i cittadini. Non si tratta di interventi isolati, ma di un percorso che integra riqualificazione urbana, valorizzazione del patrimonio, innovazione e sviluppo turistico, con l’obiettivo di generare benefici per tutta la comunità“.
Per quanto riguarda i cantieri di Vinci Immaginari Futuri, i lavori proseguono in vari punti del capoluogo: Via Rossi, la Pinetina della Doccia e il parcheggio di Via dei Martiri sono sotto costante monitoraggio dell’amministrazione comunale per verificare le tempistiche di completamento; nel borgo, successivamente, saranno effettuati interventi sui muretti e l’illuminazione sarà curata da elettricisti.
Sabato 27 sarà presentato ‘Codici’, il progetto che segue il bando Vinci Città Museo, con la collocazione di sette opere d’arte di altrettanti artisti – selezionati tramite una commissione – in tutto il borgo. Un’operazione che renderà il luogo un’attrazione integrata con il tessuto urbano del capoluogo.
Via Roma è stata completata, mancano solo le fioriere che si aggiungeranno alle panchine recentemente installate, il tutto nell’ambito del progetto Leonardo torna a Vinci, che ha visto l’inaugurazione della statua del Genio scolpita e donata da Filippo Tincolini, collocata all’inizio di Via Roma, come benvenuto per coloro che arrivano nel borgo.
Un altro progetto in partenza è l’Ecomuseo, che coinvolgerà le frazioni in un percorso dedicato ai luoghi che Leonardo ha vissuto al di fuori del centro.
Visit Vinci, il portale dedicato all’esperienza turistica, si espanderà con un’app dedicata, che permetterà di vivere appieno l’offerta di Vinci e del suo territorio.
Il restauro del camino con il disegno raffigurante il drago, attualmente oggetto di studio da parte di esperti e del CNR per una possibile attribuzione a Leonardo da Vinci, rappresenta uno dei progetti più rilevanti. L’amministrazione sta pianificando i lavori da effettuare con la supervisione della Soprintendenza, per rendere quegli spazi parte del percorso museale.
Il nuovo parcheggio di Via dei Martiri (destinato ad accogliere auto e bus turistici – sono previsti 80 stalli) vedrà anche l’installazione di un’opera di Martalar, nome d’arte di Marco Martello, un artista e scultore veneto, rappresentativa di Vinci e del nuovo corso culturale del capoluogo.
Dopo il Welcome Center, che funge da appendice degli uffici comunali in Piazza della Libertà dedicata ai turisti (ultimato e inaugurato poco prima di Natale 2025), le risorse saranno destinate al restauro della facciata del Comune, in Piazza L. da Vinci, per ridare splendore alla sede municipale.
A Ripalta, l’apertura del centro di aggregazione giovanile accanto agli alloggi del PinQUA è sempre più imminente. Tutto ciò rientra nel progetto Radici Future, volto a coinvolgere le giovani generazioni, con spazi a loro dedicati.
Gli ultimi due progetti menzionati durante l’assemblea riguardano uno il bando destinato ai commercianti, progettato per animare ulteriormente il centro storico durante tutto l’anno, grazie a esposizioni artigiane; l’altro fa di Vinci un’ulteriore tela a cielo aperto (dopo le esposizioni di Vinci Città Museo), offrendo ad artisti selezionati l’opportunità di abbellire le pareti del borgo con opere di street art in linea con le tematiche culturali di Vinci.
