Forte dei risultati straordinari del 2024 e di una stagione invernale che ha superato le previsioni, Toscana Aeroporti si prepara per l’estate con un ampliamento delle rotte e il rafforzamento di numerosi collegamenti da e verso gli aeroporti di Firenze e Pisa e l’Isola d’Elba. Nei prossimi mesi, per l’estate 2025, il Sistema Aeroportuale Toscano offrirà oltre 8 milioni di posti, prevedendo un aumento del 9,6% rispetto alla stagione precedente, per soddisfare la crescente domanda di mobilità aerea. In particolare, per la stagione che è iniziata il 30 marzo 2025, gli aeroporti di Firenze e Pisa collegheranno la Regione Toscana con 96 destinazioni (10 delle quali sono nuove). La crescita prevista, spiegano da Toscana Aeroporti, è stata già anticipata da un inizio anno molto favorevole, con un incremento di circa 150.000 passeggeri (+10,3%) transitati nei terminal di Pisa e Firenze, con un aumento dell’8% per Firenze e del 12% per Pisa nei primi 3 mesi del 2025.
Questa mattina si è tenuta la presentazione delle novità per la stagione estiva nella sala Pegaso di Palazzo Strozzi Sacrati, con la presenza del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, dell’assessore alle infrastrutture, mobilità e trasporti Stefano Baccelli, dell’amministratore delegato di Toscana Aeroporti Roberto Naldi con il presidente Marco Carrai, della sindaca di Firenze Sara Funaro, dell’assessore al turismo del Comune di Pisa Paolo Pesciatini e del presidente di Ala Toscana Maurizio Serini.
“La società che gestisce i nostri aeroporti di Firenze, Pisa e dell’Isola d’Elba ha ottenuto risultati significativi – ha dichiarato Giani -, con 9 milioni e 100mila passeggeri l’anno in arrivo o in partenza dalla Toscana. Si tratta di un risultato senza precedenti, data l’attuale capacità delle infrastrutture, che sono utilizzate al massimo e ci fanno guardare con ottimismo al futuro. I numeri crescono, e l’aereo si conferma sempre di più come un volano per il turismo, l’economia e la socialità della nostra regione. Inoltre, ritengo che la gestione aeroportuale sia stata fino a questo punto ottimale; ora è necessario concentrarsi sul potenziamento delle infrastrutture. Il nostro obiettivo è quello di valorizzare e arricchire il territorio. Riguardando i voli per la prossima estate e i risultati raggiunti, posso affermare con soddisfazione che l’aereo sta diventando uno strumento che facilita l’arrivo e la partenza dalla Toscana. Questo dimostra l’efficacia del lavoro svolto finora”.
“La stagione estiva 2025 – ha aggiunto l’Ad di Toscana Aeroporti Roberto Naldi – rappresenta un ulteriore traguardo significativo per Toscana Aeroporti, che festeggia quest’anno dieci anni di crescita e sviluppo. L’aumento delle rotte e la maggiore disponibilità di capacità confermano il nostro impegno nel garantire un’offerta sempre più ampia e competitiva per i passeggeri, potenziando la connettività della Toscana con il resto del mondo. Allo stesso tempo, continuiamo a investire in innovazione, sostenibilità e nelle nostre infrastrutture, adottando soluzioni che assicurino efficienza operativa e contemporaneamente riducano l’impatto ambientale”.
Per l’estate 2025, l’aeroporto Amerigo Vespucci di Firenze amplia la propria rete con un aumento del 12% dei posti rispetto alla stagione precedente, raggiungendo i 3,27 milioni di capacità. Lo scalo fiorentino si conferma l’aeroporto toscano strategico per la connettività internazionale, grazie ai collegamenti con i principali hub europei. Durante l’estate è previsto il potenziamento di importanti destinazioni come Parigi (Air France), Londra (British Airways), Copenaghen (SAS), Monaco e Francoforte (Air Dolomiti). Inoltre, la gamma delle destinazioni si arricchisce con nuove rotte verso Nizza (operata da Air Corsica) e Alghero (Volotea), insieme al ritorno del collegamento con Belgrado, operato da Air Serbia. In totale, l’estate 2025 vedrà 40 destinazioni servite con voli diretti dallo scalo.
L’aeroporto Galileo Galilei di Pisa è pronto per una stagione estiva senza precedenti, con un’offerta totale stimata di quasi 5 milioni di posti (+8% rispetto al 2024). Il potenziamento avviene grazie alle nuove rotte verso Sofia e Amman (Ryanair), Varsavia (WizzAir e Ryanair) e Katowice (WizzAir), oltre a Londra Southend (easyJet) e al rinforzo delle frequenze di alcuni voli da compagnie aeree importanti. Sono confermati anche i voli per Barcellona (easyJet) e Dubai (flydubai), che garantiranno una ulteriore connettività internazionale per lo scalo pisano anche nella stagione invernale. L’aeroporto Galilei rimane strategico in Toscana per i collegamenti diretti, vantando 78 destinazioni servite con voli diretti.
Anche l’aeroporto dell’Isola d’Elba si prepara a una stagione importante, caratterizzata dal primo anno di gestione industriale da parte di Toscana Aeroporti. Lo scalo elbano sarà collegato sei giorni su sette con gli aeroporti di Pisa e Firenze e due volte a settimana con Milano Linate. Inoltre, l’Elba è connessa all’Europa grazie a un collegamento bisettimanale con Mannheim (Germania) e a quelli con Friedrichshafen (Germania) e Altenrhein (Svizzera).
Per la sindaca Funaro “La sinergia tra gli scali di Pisa e Firenze creata grazie a Toscana Aeroporti sta continuando a rafforzarsi – ha aggiunto – con nuovi voli strategici, non solo dal punto di vista turistico, come il diretto Firenze-Bruxelles. Questa rotta è cruciale per gli scambi con l’Unione Europea, con cui il Comune di Firenze ha numerosi progetti attivi, e rappresenta un’opportunità preziosa per le aziende del nostro territorio e i loro investimenti. Lo sviluppo del sistema aeroportuale con nuove capacità e destinazioni è una ricchezza per la nostra città e un’occasione ulteriore di crescita”.
“Con l’estate 2025 – ha spiegato l’assessore Baccelli – , gli aeroporti di Pisa e Firenze si confermano infrastrutture strategiche per la Toscana, creando una sinergia che continua a far progredire la nostra regione. Oltre a questi due importanti scali, è fondamentale non dimenticare l’aeroporto dell’Isola d’Elba. Quest’anno, per la prima volta, anche grazie alla nostra sollecitazione come Regione Toscana, Toscana Aeroporti ha assunto direttamente la gestione dell’aeroporto elbano.
Abbiamo inoltre firmato un nuovo contratto di continuità territoriale, supportato da quasi 6 milioni di euro all’anno di investimenti pubblici, provenienti in parte dalla Regione Toscana, da ENAC e dal MIT. Come previsto, la mobilità aerea è in costante aumento: i dati mostrano un incremento di quasi il 10%, con circa 9 milioni di passeggeri. Questo risultato conferma la validità dell’indirizzo intrapreso dalla Regione Toscana nella fase di transizione verso Toscana Aeroporti. Non solo assistiamo a uno sviluppo continuato della mobilità aerea, ma possiamo contare su una rete complementare formata dagli aeroporti di Pisa e Firenze, che insieme garantiscono un servizio efficiente e integrato per i collegamenti aerei nella regione”.
“Con grande soddisfazione – ha commentato l’assessore al turismo di Pisa Paolo Pesciatini – sono felice di apprendere che all’inizio del 2025, l’aeroporto Galilei sta ottenendo numeri record, confermandosi come porta di accesso privilegiata della Toscana e hub strategico per il turismo della costa e dell’intera regione. Questa crescita si associa con l’aumento delle presenze turistiche e degli arrivi a Pisa. Il turismo generato dall’aeroporto ha un impatto economico significativo su tutto il territorio, contribuendo ad attrarre visitatori verso le città d’arte toscane, la costa e le zone rurali, oltre a supportare settori vitali per l’economia Toscana, come l’ospitalità, la ristorazione, il commercio e l’ampia offerta di servizi. Il nuovo piano operativo per l’estate 2025 consente a Pisa di essere sempre più connessa con il mondo e di svilupparsi, apportando grandi benefici all’intero indotto, potenziando la vocazione internazionale del Galilei. Speriamo che, alla luce dell’assoluto bisogno di ampliamento del nuovo terminal, Pisa e la costa diventino un centro attrattivo di investimenti nel campo delle infrastrutture, della logistica, delle aziende e del turismo, in un’ottica policentrica che permetta a ciascuna area di crescere attorno a specificità e vocazioni definite”.
