Su Radio Lady ritorna 'Acque in Diretta': tutto ciò che devi sapere sulle bollette

Su Radio Lady ritorna ‘Acque in Diretta’: tutto ciò che devi sapere sulle bollette

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Prosegue la rubrica su Radio Lady 97.7 con un nuovo appuntamento di Acque in Diretta. In studio è intervenuta Paola Bellini, direttrice commerciale di Acque Spa.

Questo spazio innovativo, dedicato al servizio idrico di Acque ogni giovedì alle 12.15, è stato creato per rispondere all’esigenza dell’azienda di comunicare con le cittadine e i cittadini, esplorando cosa si cela dietro all’azione di aprire il rubinetto. L’incontro di oggi è solo il primo di molti, con vari ospiti e rappresentanti dell’azienda che parteciperanno.

Comprendere una bolletta dell’acqua può risultare complicato. Tra consumi, acconti, conguagli, servizi di depurazione e possibili agevolazioni, numerosi utenti si trovano di fronte a voci tecniche spesso poco chiare. “Leggere una bolletta non è mai semplice – ha commentato Bellini – La bolletta contiene molte informazioni, ma le più importanti da tenere sott’occhio sono i consumi, ossia quanti metri cubi sono stati utilizzati, l’importo e la scadenza”.

Oltre ai consumi d’acqua, la bolletta include anche servizi indispensabili: “Nella bolletta idrica si paga anche per la fognatura e la depurazione, cioè lo smaltimento delle acque reflue dall’abitazione e il loro trattamento per ridurne l’inquinamento”, ha specificato la direttrice commerciale, sottolineando l’importanza di tali servizi “fondamentali e cruciali”.

Tra gli strumenti utili per gestire le scadenze c’è la domiciliazione bancaria. “Non influisce sulla tariffa del servizio idrico, ma è un metodo efficace per ricordare le scadenze”, ha affermato Bellini. La bolletta continuerà comunque a essere inviata al cliente, che potrà sempre verificarne il contenuto.

Uno dei temi più delicati è la differenza tra bolletta in acconto e bolletta a saldo. “La lettura del contatore si svolge in genere due volte all’anno, mentre le bollette sono quattro – ha chiarito Bellini – Quando la lettura è attuata, la bolletta è di saldo. Quando non è stata effettuata, viene stimato il consumo e si invia una bolletta in acconto”. In questa ottica, è cruciale l’autolettura del contatore: “Se l’azienda riceve l’autolettura, può emettere una bolletta di saldo basata su consumi reali”.

Controllare periodicamente il contatore può aiutare a identificare eventuali anomalie o perdite nascoste. “È sufficiente monitorare occasionalmente la lettura del proprio contatore e confrontarla con quella precedente – ha suggerito Bellini -. Se il consumo giornaliero è notevolmente superiore alla norma e non si evidenzia una causa palese, è probabile che ci sia una perdita“. Le perdite più comuni coinvolgono spesso le installazioni domestiche: “In genere, si tratta di tubature vecchie o usurate, o del classico problema della cassetta del water che si blocca”.

In caso di perdita occulta dimostrata, sono disponibili agevolazioni economiche: “Se il consumo supera del 50% il consumo medio storico, possiamo applicare una tariffa agevolata. Inoltre, non si paga per la fognatura e la depurazione, contribuendo a un abbattimento significativo del costo”.

Durante l’intervista si è discusso anche delle tutele per le famiglie in difficoltà economica. “Esiste un bonus idrico nazionale che viene erogato automaticamente se la persona presenta l’Isee e soddisfa i requisiti”, ha ricordato Bellini. Inoltre, esiste anche un bonus integrativo comunale, assegnato tramite bandi pubblici.

Per chi incontra difficoltà temporanee nel pagamento delle bollette, Acque Spa offre la possibilità di richiedere una rateizzazione: “Sul nostro sito sono disponibili moduli online semplici da compilare – ha spiegato la direttrice commerciale – L’azienda valuta la richiesta e, se approvata, formalizza la rateizzazione”.

Infine, Bellini ha inteso concentrarsi su un aspetto culturale spesso trascurato: il valore del servizio idrico. “Molti cittadini percepiscono la bolletta dell’acqua come eccessiva, ma il problema è che non si paga l’acqua come risorsa, che è pubblica, bensì il servizio. Il fatto che apriamo il rubinetto e l’acqua sia sempre disponibile non è affatto scontato”.

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