“Il nuovo senso unico rappresenta un notevole disagio per noi“. A dichiararlo è la proprietaria di ‘Centroufficio’, un negozio di cancelleria, articoli e mobili da ufficio situato in via Salvador Allende a Santa Croce sull’Arno. Su questa strada è previsto un cambio di viabilità: a partire da domani, verranno effettuate le ultime modifiche alla segnaletica e alle strisce, istituendo un senso unico e creando alcuni parcheggi che restringeranno la carreggiata.
“Domani (giovedì 6 novembre) dovrebbero realizzare le nuove strisce, i cartelli sono già stati installati e comincerà il transito a senso unico“, spiega la proprietaria. Dal negozio, collocato all’angolo dell’incrocio dal 2009, non accolgono positivamente il cambiamento: come spiegato, i veicoli provenienti da via di Pelle, che è a senso unico verso il centro e il ponte, non potranno più svoltare a destra su via Allende, ma dovranno girare nella strada successiva, in via XXV Aprile, quindi svoltare a destra in via Ho Chi Min e infine svoltare ancora a destra in via Allende. Un percorso che, secondo la negoziante, potrebbe ridurre il numero di clienti, “poiché non vorranno fare il giro per acquistare magari qualche piccolo articolo”, e creerà problemi ai dipendenti, specialmente riguardo allo scarico delle merci.
“Noi avevamo richiesto se fosse possibile far partire il senso unico almeno a metà di via Salvador Allende, fino al piccolo parcheggio a sinistra per consentire di fare manovra. I camion arrivano a scaricare ogni giorno. Come faremo ora? Alcuni camionisti dovranno fare il giro, non potendo fermarsi lungo via di Pelle che è molto trafficata e priva di spazi per la sosta; magari ci chiederanno di andare a prendere la merce più lontano, mentre i camion più grandi non riusciranno a passare dopo la restrizione della carreggiata per i parcheggi, anche facendo il giro“.
Secondo quanto riferito, la segnalazione, prima di essere inviata a gonews.it, è stata comunicata anche al Comune: “Abbiamo parlato con il sindaco e con il comandante della polizia municipale, che ha detto di non poter fare nulla, l’ordinanza era già stata emessa. Non sono mai venuti a interrogare noi per capire se ci potessero essere disagi, hanno deciso tutto autonomamente, senza nemmeno osservare il traffico che c’è“.
Infine, l’appello: “Ci scusiamo per il disagio a clienti e corrieri che vengono a scaricare, sperando che l’amministrazione comunale possa rivedere la sua decisione“.
