Alla conclusione del tavolo di distretto tenutosi questa mattina, 2 luglio, a Santa Croce sull’Arno, il sindaco Roberto Giannoni ha condiviso una riflessione di carattere economico-politico:
“In un sistema democratico, il ruolo dell’opposizione è cruciale e, come sindaco, mi dedico con attenzione alle questioni sollevate. Ognuno avanza le proprie idee riguardo le soluzioni pratiche per il nostro territorio, e io, insieme ai miei assessori e consiglieri, porto avanti le mie proposte. Saranno poi i cittadini a valutare il nostro operato. Tuttavia, su un tema specifico non tollero lezioni e non accetto che si affermi che ‘il comune non si attiva di fronte alla crisi economica’. Non posso accettare insegnamenti da chi, in un passato recente, sosteneva uno sviluppo ‘zero’, né da chi ha messo in evidenza in modo negativo il nostro territorio, da chi in campagna elettorale parlava of diversificazione e da chi, con leggi regionali come la ’41’ sul rischio idraulico, frena lo sviluppo.
Pochissime ore dopo il mio insediamento, pur non sentendomi ancora completamente sindaco, ho partecipato al primo comitato d’area del Distretto industriale di Santa Croce Sull’Arno e, da quel momento, non ho mai smesso di far conoscere alla regione Toscana e al governo nazionale la condizione del nostro settore conciario, dei nostri contoterzisti e dei lavoratori. Spesso, trovandomi di fronte a ministri della Repubblica, parlamentari europei e altri (come Adolfo Urso, Antonio Tajani, Salvatore De Meo), mi sono chiesto come fossi riuscito a essere presente in quelle occasioni.
Lo sottolineo a rientro da Milano, dove ho partecipato all’assemblea dell’Unic Concerie italiane, fiero di rappresentare un comprensorio di importanza mondiale. Con Unic, stiamo lavorando in Europa per modificare il regolamento contro la deforestazione. Questa mattina ho ospitato nella nostra sala consiliare un tavolo di distretto con altri sindaci, associazioni di categoria, sindacati e assessori regionali. Ho notato, tuttavia, che, sebbene alcuni membri dell’opposizione fossero presenti, si sono allontanati prima della fine dell’incontro e prima dell’intervento dell’assessore Alessandra Nardini. Chiudo con una nota ironica, facendo tutto ciò e poi scoprendo che a Staffoli non c’è neanche una conceria!”
Fonte: Comune di Santa Croce – Ufficio Stampa
