Il 27 marzo di quarant’anni fa, Ezio Tarantelli, economista, docente e sindacalista della Cisl, fu vittima di un attentato rivendicato dalle Brigate Rosse.
Tarantelli venne assassinato mentre stava uscendo dal parcheggio della facoltà di Economia e Commercio dell’Università La Sapienza, dove aveva appena tenuto una lezione. Due attentatori si avvicinarono alla sua auto e, dopo aver estratto una mitraglietta e una pistola da una borsa, aprirono il fuoco, colpendolo con una decina di proiettili. Morì poco dopo il suo arrivo al Policlinico Umberto I. La Cisl Pisa ha inaugurato giovedì 21 marzo dello scorso anno la sede FNP CISL Pisa a Guardistallo in onore dell’economista assassinato dalle BR.
“La figura di Ezio Tarantelli è sempre stata di grande importanza per la Cisl, resterà parte della nostra storia – dichiara Giorgia Bumma, Segreteria Ust Cisl Pisa – come Cisl siamo molto lieti di aver aperto una sede a Guardistallo, un piccolo centro della provincia che, da un anno, offre un servizio significativo ai cittadini dei dintorni, avvicinandoli a noi. Il nostro obiettivo è restare sempre vicini ai cittadini, solo così possiamo affrontare le varie problematiche e richieste che ci presentano”, conclude Bumma.
A ricordare Ezio Tarantelli c’è Sandro Ceccarelli, il sindaco di Guardistallo, che un anno fa ha accolto calorosamente l’apertura della sede Cisl a lui dedicata: “Ezio Tarantelli sapeva unire la tecnica con la politica. La sua figura sarà sempre fondamentale per tutti noi. Da un anno abbiamo aperto la sede della Cisl di Pisa a Guardistallo. Sono molto soddisfatto di questa iniziativa, fortemente voluta sia da me sia dalla Cisl, che è vicina ai cittadini e offre un servizio importante alla comunità di Guardistallo e alle zone circostanti, in forte crescita un anno dopo. Un’ottima intuizione e un vanto per il nostro paese”, conclude Ceccarelli.
Fonte: Cisl Pisa
