Santa Maria a Monte: Il sindaco e gli assessori riducono i compensi per le manutenzioni.

Prosegue il conflitto del Comune di Santa Maria a Monte con Geofor: la sindaca denuncia un aumento del 70% nei disservizi.

187 0

Negli ultimi mesi, i residenti del Comune di Santa Maria a Monte hanno espresso in modo costante le loro preoccupazioni riguardo ai frequenti disservizi nella raccolta dei rifiuti gestita dall’azienda Geofor. La Sindaco Manuela Del Grande, impegnata da tempo in una battaglia senza tregua contro Geofor, ha commentato: “Questa mattina (27 Giugno 2025) i nostri uffici hanno inviato l’ennesima PEC a Geofor dopo che, anche questa settimana, abbiamo ricevuto numerose segnalazioni sulla mancata raccolta dei rifiuti”.

Le parole sembrano oramai superflue, poiché nonostante un lungo elenco di segnalazioni, comunicati stampa e interventi pubblici, non si notano miglioramenti tangibili nei servizi, che anzi sembrano deteriorarsi ulteriormente. “Negli ultimi sei mesi, il numero di segnalazioni pervenute all’ente è cresciuto di circa il 70% rispetto all’anno scorso”, ha riferito il Sindaco. Del Grande ha proseguito: “Queste statistiche evidenziano una chiara carenza organizzativa da parte di Geofor e Retiambiente. L’alto numero di scioperi recentemente verificatisi dimostra l’incapacità dell’azienda di trovare un accordo con il personale per migliorare i servizi. La situazione ricade sui Comuni, come è emerso in diverse assemblee, dove a volte è stata ingiustamente negata la possibilità di replica. Sembra quasi che essere un’amministrazione di centrodestra comporti delle penalizzazioni. Recentemente sulla stampa sono emersi nomi come Di Maio, Toti, Cipolli e Belli per la futura presidenza di Geofor, tutti ex membri del PD. Per i cittadini di Santa Maria a Monte, dopo i disservizi, arrivano anche aumenti della TARI del 20% in due anni – “Non possiamo più tollerare le rassicurazioni verbali da parte dei tecnici di Geofor o RetiAmbiente, vogliamo risposte concrete”, ha concluso il Sindaco.

“I bilanci di queste due società hanno registrato notevoli utili nel biennio 2023-2024. Pretendiamo, anche attraverso le opportune vie formali, che queste risorse in eccesso vengano utilizzate per compensare le amministrazioni comunali per i sacrifici sostenuti negli anni. Aspettiamo che queste risorse vengano destinate al Piano Economico Finanziario per il 2026, affinché si possano ridurre le spese per il servizio di raccolta rifiuti a carico dei Comuni, andando così a diminuire gli importi TARI che gravano sui cittadini, “rimborsandoli” per la scarsa qualità del servizio di raccolta.”

Fonte: Comune di Santa Maria a Monte

Fonte notizia

Related Post