Parco eolico di Manciano: parere sfavorevole dalla Regione Toscana

Parco eolico di Manciano: parere sfavorevole dalla Regione Toscana

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Il parere della Regione Toscana è negativo riguardo al procedimento di VIA di competenza statale relativo al progetto del ‘Parco eolico di Manciano’, presentato dalla Società Gruppo Visconti Manciano S.r.l. Questo progetto include tanto la realizzazione del parco eolico quanto le opere di connessione alla rete di trasmissione nazionale.

La Regione Toscana, considerando i pareri della Provincia di Grosseto (negativo), del Comune di Manciano (negativo), del Genio Civile e di altri settori regionali come quelli per la tutela del paesaggio, forestazione, salvaguardia della natura e settore Vas Vinca, insieme a vari enti tra cui Arpat, Consorzio 6 Toscana sud, Gruppo Terna spa, Autorità idrica Toscana, Acquedotto del Fiora, ha constatato l’incompatibilità del progetto con il Piano di indirizzo territoriale che funge da Piano paesaggistico, in particolare per quanto riguarda la zona della ex tenuta granducale di Montauto. Pertanto, ha espresso la propria “impossibilità a rilasciare un parere positivo” per l’intero progetto, pur ribadendo l’importanza della transizione energetica verso fonti rinnovabili, incluso l’eolico.

Il presidente della Regione Toscana ha enfatizzato che, sebbene la transizione energetica sia una priorità per la Regione e preveda la produzione di energia da fonti rinnovabili, compreso l’eolico, gli impianti devono essere realizzati in armonia con il contesto ambientale e nel rispetto degli atti di programmazione e pianificazione regionali.

L’assessore regionale all’economia e turismo ha espresso gratitudine agli uffici regionali per il lavoro diligentissimo svolto nei mesi scorsi e per le accurate verifiche effettuate, seguendo rigorosamente le procedure e ascoltando le necessità del territorio. Questa decisione, secondo l’assessore, attesta l’attenzione della Regione Toscana per la tutela del paesaggio e la valorizzazione delle comunità locali, senza tralasciare l’impegno per la sostenibilità e la transizione energetica.

Il parere negativo della Regione sarà ora inviato al Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica, insieme a tutti i pareri e i contributi tecnici ricevuti.

L’impianto

L’impianto è composto da 7 aerogeneratori, ognuno con una potenza di 7,2 MW (potenza totale di 50,4 MW e produzione annua stimata di 141.120 MWh/a), disposti linearmente da Sud-Est a Nord-Ovest lungo una linea di circa 11 km. Sarà interamente situato nel Comune di Manciano (GR), nelle località di Montauto, Campigliola e Mulino Santa Maria. Tuttavia, la viabilità di accesso interesserà anche il Comune di Montalto di Castro (Provincia di Viterbo – Regione Lazio).
Le turbine eoliche previste hanno una lunghezza delle pale di 84 m, un’altezza al mozzo di 114 m e un’altezza totale di 200 m. Gli aerogeneratori saranno connessi tramite un cavidotto di circa 16 km a una sottostazione, ubicata a Sud-Est dell’impianto eolico, attualmente in fase di progettazione.

L’impianto si suddivide in due sezioni: nella parte Sud-Est si trovano gli aerogeneratori WTG-1, WTG-2, WTG-3, WTG-4 e la sottostazione elettrica, da cui verrà immessa l’energia prodotta nella RTN; nella sezione Nord-Ovest sono collocati gli aerogeneratori WTG-5, WTG-6, WTG-7, dove verrà realizzata una nuova sottostazione utente, in ampliamento a quella già in fase di progettazione, collegata alla linea aerea di Montalto – Suvereto da 380 kV.

Il progetto rientra nel Piano nazionale integrato energia e clima (PNIEC), pertanto l’istruttoria tecnica ministeriale di VIA è condotta dalla Commissione tecnica PNRR-PNIEC, la quale ha richiesto il parere regionale.

Fonte: Regione Toscana

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