Un fine settimana straordinario, una vittoria trionfale e un sogno che si avvera. Il Masetto Volley, affiliazione della Pallavolo Cerretese, ha conquistato il titolo nazionale UISP 2026 nella categoria Misto Master, al termine delle Finali Nazionali svoltasi a Rimini.
Questa vittoria è frutto di talento, determinazione e spirito di squadra, che chiude una stagione eccezionale. Con il successo romagnolo, il Masetto raggiunge un fantastico triplete, avendo già vinto il Campionato e la Coppa Master del campionato misto UISP delle province di Firenze e Prato.
La corsa al titolo è iniziata con la fase eliminatoria, dominata senza alcun timore. La squadra allenata da Felice Rizzo ha terminato il girone con il punteggio pieno, sconfiggendo nettamente i genovesi dei Murati Vivi e le due squadre romane New Storm e Duemila12, dimostrando fin da subito una superiorità tecnica e organizzativa che ha caratterizzato l’intero torneo.
Tuttavia, le difficoltà maggiori si sono presentate nel pomeriggio di sabato. Nei quarti di finale contro GiroVolley Rosso Roma, il Masetto era in vantaggio di un set quando, in un breve intervallo, ha affrontato una vera emergenza. Il capitano Gaetano Capasso è dovuto uscire per crampi, mentre Chiara Bagnoli e Matteo Torrigiani hanno subito un infortunio in un incidente di gioco che ha compromesso la loro disponibilità.
Sembrava il momento più critico del torneo, ma è emersa la forza del gruppo. Dalla panchina sono arrivati contributi fondamentali da Rizzo, così come da Scrivano e Mori, protagonisti di una prestazione eccellente che ha permesso ai cerretesi di superare ogni ostacolo e chiudere la partita in due set, eliminando i romani.
Non c’è stato tempo per recuperare, e il Masetto è tornato in campo per la semifinale, la quarta partita della giornata, in una palestra resa quasi irrespirabile dal caldo, senza poter contare sui tre infortunati. Dall’altra parte della rete c’era di nuovo Roma Duemila12, già battuta durante la mattinata.
La semifinale è stata una vera battaglia, soprattutto mentale. La stanchezza e le emergenze di formazione hanno generato tensione e qualche inevitabile difficoltà. Il primo set, combattuto e caratterizzato da molti errori, è stato conquistato grazie ai punti decisivi di Michael Corti, un vero trascinatore nei momenti cruciali. Da quel momento, il Masetto ha ritrovato fiducia e ritmo, chiudendo il secondo set con autorevolezza e conquistando un posto in finale.
Domenica, però, la storia è cambiata. La squadra è tornata finalmente al completo e, contro i temibili Ematomi VE, freschi di una brillante semifinale vinta in rimonta, il Masetto Volley ha offerto la sua miglior prestazione del torneo.
Una partita praticamente perfetta, giocata con intensità, qualità e straordinaria lucidità tattica, che non ha lasciato alcuna possibilità agli avversari. Il risultato finale ha testimoniato una superiorità netta: sei partite vinte, undici set conquistati e nessuno perso lungo tutto il percorso nazionale. Numeri impressionanti che raccontano meglio di qualsiasi parola il dominio mostrato dalla squadra cerretese sui campi di Rimini.
A rendere ancora più prestigioso il trionfo sono arrivati anche i riconoscimenti individuali. Chiara Bagnoli e Michael Corti sono stati premiati come MVP della manifestazione, a ulteriore prova del valore di un gruppo in grado di unire esperienza, talento e spirito di sacrificio.
Per il Masetto Volley e per tutta la Pallavolo Cerretese, questo è un capitolo destinato a rimanere nella storia: il titolo nazionale UISP Misto Master 2026 rappresenta il coronamento di una stagione indimenticabile e la consacrazione di una squadra capace di trasformare amicizia, appartenenza e passione in un’autentica opera d’arte sportiva.
La rosa: Chiara Bagnoli, Adele Mori, Ludovica Bartolini, Giada Cipolla, Lucrezia Gori, Simona Bruni, Elisa Pagliantini, Vittoria Vannini, Asia Maccari, Ilary Panati, Caterina Nardi (dirigente), Gaetano Capasso, Brando Corsini, Michael Corti, Sani Gianluca, Francesco Fagni, Davide Antonio Scrivano, Matteo Torrigiani, Francesco Mattioli e Felice Rizzo in doppia veste di giocatore e allenatore.
Fonte: Ufficio Stampa
