Una volta, precisamente il 7 maggio 1996, un gruppo di giovani decise di unirsi per divertirsi in modo originale. Il loro obiettivo era trascorrere tempo insieme, divertirsi e affrontare questioni sociali che, ieri come oggi, sono molto sentite: ambiente, dipendenze, integrazione sociale, diversità e pace. Così nacque l’associazione giovanile “Quissipuò”, un nome ispirato alle opere di Stefano Benni, che rappresenta un rifugio felice in contrasto con un mondo adulto spesso negativo.
Con il supporto dell’amministrazione comunale di Montelupo, all’associazione fu concesso un spazio abbandonato in viale Umberto I, che venne riqualificato dai giovani durante la Festa della ceramica, trasformandolo nel loro punto di ritrovo per attività.
“Questa iniziativa fa parte di un progetto più ampio per riordinare e mettere in sicurezza il patrimonio documentale della Casa del Popolo di Montelupo Fiorentino, mirato a incentivare una nuova partecipazione attiva, specialmente tra le giovani generazioni. Siamo lieti di avviare questo progetto con la “Storia del Quissipuo’”, che ha coinvolto la mia generazione per un “Bene comune” a Montelupo”, afferma Simone Vaiani.
Nel 2018, alcuni amici presentarono la Storia dell’associazione Quissipuo’ al primo Festival delle Narrazioni “Ci sono sempre parole”, promosso dal Mudev “Museo Diffuso dell’Empolese-Valdelsa”. La storia fu selezionata e oggi è conservata in forma di video nell’archivio del Centro di Documentazione Tradizioni Popolari dell’Empolese-Valdelsa. Oggi, a trent’anni di distanza, questa storia rappresenta un patrimonio collettivo da tutelare.
“Il TRADEV (Centro di Documentazione Tradizioni Popolari Empolese-Valdelsa) svolge un lavoro fondamentale di tutela e promozione della cultura immateriale, un’iniziativa apprezzata dai 11 comuni della zona. L’evento del 7 maggio affronta un tema di grande rilevanza per l’amministrazione: le politiche giovanili. L’esperienza del QUISSIPUO’ ha formato una generazione di donne e uomini – ragazzi e ragazze pieni di aspirazioni – che hanno avuto la forza di realizzarsi e contribuire attivamente in vari settori, affrontando questioni complesse che riguardano l’intera comunità, oggi come allora. Non a caso, uno di loro è proprio il segretario del Tradev, Simone Vaiani”, commenta l’Assessore alla Cultura Aglaia Viviani.
Giovedì 7 maggio 2026, a partire dalle ore 19.00, presso la Casa del popolo di Montelupo Fiorentino, si terrà un Apericena (con prenotazione obbligatoria al 0571/913019 Bar del Circolo Il Progresso). Alle ore 21:30 ci sarà la presentazione del Fondo Archivistico “Quissipuo’” e la serata si concluderà con musica, ricordi e piacevoli conversazioni. L’iniziativa è patrocinata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Montelupo Fiorentino e dal Centro di Documentazione Tradizioni Popolari Empolese-Valdelsa.
Fonte: Ufficio stampa
