Il debutto della stagione al Caprilli è stato posticipato. Sebbene l’ippodromo fosse pronto e in condizioni ottimali per la prima giornata di corse, una questione burocratica ha causato il rinvio dell’avvio.
Un documento riguardante l’antimafia per la società di corse Alfea, documento già presentato in riferimento alla gestione di San Rossore, non è ancora stato ricevuto dalla Prefettura di Roma e quindi non è stato integrato nella nuova concessione per Livorno.
I tempi previsti dalla legge non sono sufficienti per ottenere il via libera alla stagione.
“Abbiamo fatto tutto il necessario per partire in questo 5 giugno – afferma il Sindaco Luca Salvetti – l’Ippodromo è impeccabile, con l’illuminazione meravigliosa provata ieri sera, la pista è eccellente come confermato dai fantini che hanno effettuato delle prove questa mattina, e tutta l’organizzazione è pronta per l’esordio. Purtroppo, un aspetto burocratico con l’Agenzia dei Monopoli non è stato risolto in tempo per via di una certificazione che deve arrivare dalla Prefettura di Roma, quindi ci è stato comunicato di dover posticipare l’inizio affinché tutto sia conforme. Ovviamente ci adeguiamo perché vogliamo iniziare solo quando tutto è in ordine riguardo a normative e regolamenti. È un dispiacere, ma fortunatamente è solo temporaneo. Recupereremo la serata in una struttura come il Caprilli, che ora è più bella e curata che mai. Desidero ringraziare il Ministero per il supporto anche in questa fase, che sono certo verrà superata nel più breve tempo possibile”.
Fonte: Comune di Livorno – Ufficio Stampa
