Tosconello d’Oro 2026, conclusa con numeri da record...

Tosconello d’Oro 2026, conclusa con numeri da record…

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Al cuore dell’iniziativa è rimasto il vino, simbolo del territorio, con un focus particolare sulla denominazione…

Si è conclusa martedì 2 giugno la 57ª edizione del Toscanello d’Oro a Pontassieve, una delle manifestazioni più storiche e rappresentative della Valdisieve, che nel 2026 ha visto un’affluenza significativa e un’ampia partecipazione del pubblico. L’evento ha trasformato il centro storico in un vasto spazio dedicato alla valorizzazione del vino, della cultura, dello spettacolo e delle eccellenze locali per sei giorni.

Secondo i dati forniti dagli organizzatori, l’edizione appena conclusa ha registrato oltre 40.000 visitatori, con quasi 2.000 Wine Card vendute. Hanno partecipato 18 aziende vitivinicole, protagoniste della Via del Vino e della Cittadella del Vino. Il programma ha incluso più di 90 eventi tra degustazioni, incontri culturali, spettacoli, attività sportive, laboratori e mostre. Circa 150 volontari hanno collaborato alla gestione e realizzazione della manifestazione.

Al centro dell’evento si è confermato il vino, identitario del territorio, con particolare attenzione alla denominazione Chianti Rufina e alla produzione della Valdisieve. Le aziende partecipanti hanno offerto degustazioni e approfondimenti, affiancati da masterclass e iniziative dedicate anche ad altri prodotti locali, come l’olio extravergine e l’apicoltura.

L’edizione 2026 ha visto una forte affluenza anche agli eventi di spettacolo, con artisti come Luca Ward, Giusy Ferreri e Patty Pravo, contribuendo ad accrescere l’attrattiva della manifestazione e a coinvolgere un pubblico variegato.

Accanto agli eventi più celebri, il Toscanello d’Oro ha mantenuto una forte dimensione territoriale e partecipativa, grazie al coinvolgimento di associazioni, scuole, realtà sportive e istituzioni culturali. Il programma ha incluso escursioni, visite guidate, attività per famiglie, mostre e iniziative disseminate, confermando la poliedricità dell’evento.

La Pro Loco di Pontassieve ha evidenziato il valore dell’iniziativa come strumento di promozione del territorio e di coesione sociale, sottolineando il ruolo cruciale dei volontari e delle numerose realtà coinvolte nell’organizzazione. Questo evento, nato nel 1969, si conferma un appuntamento centrale per la valorizzazione delle eccellenze della Valdisieve e per la promozione culturale ed economica dell’area.

FOTO: @fotografi del levante fiorentino

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