Il tartufo bianco delle Colline Sanminiatesi protagonista a Bruxelles

Il tartufo bianco delle Colline Sanminiatesi protagonista a Bruxelles

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Il tartufo bianco delle Colline Sanminiatesi si distingue a Bruxelles come simbolo di eccellenza gastronomica e motore di sviluppo per il territorio. Il 14 ottobre, presso la Residenza dell’Ambasciatore Marco Canaparo, Rappresentante Permanente Aggiunto d’Italia all’Unione europea, ha avuto luogo un evento dedicato alla promozione della 55ª Mostra Mercato del Tartufo Bianco di San Miniato e del progetto che i Comuni delle Colline Sanminiatesi stanno realizzando attorno a questo patrimonio. Presenti anche Alberto Cirio, presidente della Regione Piemonte, che parteciperà all’inaugurazione della Mostra Mercato il 14 novembre, e Alessio Mammi, assessore all’Agricoltura dell’Emilia-Romagna.

L’incontro, organizzato in collaborazione con il Comune di San Miniato e la Fondazione San Miniato Promozione, si è svolto durante la Settimana europea delle Regioni e delle Città, iniziativa promossa dal Comitato europeo delle Regioni e dalla Commissione europea.

In evidenza, il valore di una filiera che unisce l’attenzione per l’ambiente, le tradizioni locali e le opportunità economiche. La presentazione della Mostra Mercato, prevista per novembre a San Miniato, è stata l’occasione per far emergere un progetto più ampio: sostenere lo sviluppo delle aree rurali, ampliare l’offerta turistica e favorire il ricambio generazionale attraverso la valorizzazione delle produzioni di qualità.

«L’agricoltura rappresenta un settore chiave per la sicurezza alimentare, la coesione delle aree rurali e la crescita dell’Italia. Valorizzare filiere agricole di eccellenza come quella del tartufo significa promuovere il patrimonio produttivo, la qualità, la sostenibilità e l’innovazione dei nostri territori. L’Italia continuerà a spendersi a Bruxelles per una politica agricola che metta in primo piano il ruolo degli agricoltori e sostenga lo sviluppo di filiere sempre più competitive, resilienti e sostenibili», commenta l’Ambasciatore Marco Canaparo, Rappresentante Permanente Aggiunto.

«Il tartufo bianco delle Colline Sanminiatesi è una delle grandi eccellenze della Toscana, un patrimonio che integra qualità, tradizione e identità locale. Presentarlo a Bruxelles significa promuovere non solo un prodotto straordinario, ma anche il lavoro, le competenze e la storia delle comunità che lo tutelano – afferma Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana. La Mostra Mercato di San Miniato, che raggiunge la sua 55ª edizione, è un appuntamento cruciale che aiuta a mettere in mostra la Toscana nel mondo, generando opportunità per le imprese, il turismo e l’economia locale. Vogliamo investire su questa Toscana diffusa, sostenendo le sue eccellenze e trasformandole in opportunità di crescita e sviluppo per i territori».

«Ho fortemente voluto questa occasione, perché il principale ruolo del Comitato europeo delle Regioni è portare la voce dei territori in Europa, rendendo note le loro esigenze e potenzialità – spiega Antonio Mazzeo, vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana e vicecapo della delegazione italiana al Comitato europeo delle Regioni. Il tartufo bianco delle Colline Sanminiatesi dimostra quanto un prodotto possa essere legato al territorio: dalla salute dei boschi, alle competenze tramandate, fino al lavoro di una comunità. Promuovere questa eccellenza significa quindi sostenere tutte queste condizioni, affinché il successo sui mercati si traduca in reddito, lavoro e opportunità per chi vive in questi luoghi. Questo è il legame tra la qualità delle produzioni e il futuro delle aree rurali che vogliamo portare al centro delle politiche europee. Ringrazio l’Ambasciatore Canaparo per l’ospitalità e l’attenzione verso i nostri territori».

«La cultura si esprime anche attraverso la tavola, i sapori e le tradizioni che raccontano la storia e l’identità di un territorio. Il tartufo bianco di San Miniato non è solo un’eccellenza gastronomica, ma un patrimonio culturale ricco di saperi antichi, tradizioni tramandate e un forte legame con la terra e le comunità – afferma Cristina Manetti, assessora regionale. Valorizzarlo significa conservare questa memoria, facendola conoscere anche al di fuori dei nostri confini. La gastronomia è un veicolo straordinario di cultura, capace di raccontare la Toscana nel mondo e generare occasioni di incontro, conoscenza e promozione dei nostri territori».

«Negli ultimi tre anni, la Regione ha investito nella Mostra Mercato, integrandola nel palinsesto di Vetrina Toscana – aggiunge Leonardo Marras, assessore regionale. Il tartufo bianco è una cartolina della Toscana: rappresenta la biodiversità, la salubrità dell’ambiente e il profondo legame tra l’uomo e la natura. Mostrare questo prodotto significa creare reddito e sviluppo, offrendo un biglietto da visita straordinario per l’intera Toscana».

«È per noi un grande onore essere qui a Bruxelles, capitale europea, per presentare la nostra iniziativa, che sta guadagnando sempre più rilevanza: da evento di grande impatto nazionale, si sta affermando anche a livello internazionale – sottolinea Simone Giglioli, sindaco di San Miniato. Siamo particolarmente felici di promuovere il tartufo e, specialmente, il nostro territorio, le sue tradizioni, la sua cultura e le sue eccellenze enogastronomiche, portando la nostra identità oltre i confini nazionali. Il tartufo non è solo un prodotto di eccellenza, ma rappresenta anche un patrimonio di saperi, passione e tradizioni che raccontano la storia e l’anima della nostra terra.

Essere qui oggi offre alla nostra manifestazione visibilità internazionale, crea nuove occasioni di incontro e valorizza ulteriormente il legame tra territorio, cultura e promozione turistica. Vogliamo far conoscere sempre di più le nostre eccellenze, condividere le nostre tradizioni e assicurare che il nostro territorio venga apprezzato non solo in Italia, ma anche in Europa e nel mondo. Ringrazio l’Ambasciatore Canaparo, il vicepresidente Mazzeo per il suo ruolo al Comitato delle Regioni, il presidente Giani e la giunta regionale».

«Le Colline Sanminiatesi rappresentano un progetto ambizioso, rivolto al turismo nazionale e internazionale, per promuovere un territorio nel cuore della Toscana, dove il tartufo può essere gustato tutto l’anno – afferma Azzurra Gronchi, presidente della Fondazione San Miniato Promozione. Trenta Comuni, tra le province di Pisa e Firenze, stanno creando una rete con l’intento di ottenere una visibilità comparabile a quella delle Langhe piemontesi. Ogni anno, la Mostra Mercato accoglie circa 60.000 visitatori in soli sei giorni, con un interesse crescente da parte di visitatori italiani e internazionali. Questo evento a Bruxelles rappresenta un passo importante per una manifestazione che desidera espandere le sue relazioni a livello europeo, come già sta facendo nel nostro territorio».

La degustazione ha abbinato il tartufo bianco delle Colline Sanminiatesi ai vini del Consorzio Terre di Pisa, un’altra eccellenza del territorio pisano. Un incontro tra produzioni che raccontano la qualità e la varietà del patrimonio enogastronomico locale, accrescendo la loro conoscenza e promozione in ambito europeo.

All’evento hanno partecipato anche la vicepresidente della Regione Toscana Mia Diop, gli assessori regionali Alberto Lenzi e David Barontini, il sottosegretario alla Presidenza Bernard Dika, la presidente della commissione Politiche europee del Consiglio regionale Irene Galletti, gli europarlamentari Susanna Ceccardi e Dario Nardella, il sindaco di Prato Matteo Biffoni e il sindaco di Livorno Luca Salvetti.

Fonte: Comune di San Miniato – Ufficio Stampa

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