È venuto a mancare a 59 anni Christian Panicucci, figura iconica della comunità LGBTQ+ italiana, fondatore del Mamamia di Torre del Lago e tra i promotori di Gay.it insieme ad Alessio De Giorgi e Davide Buselli. Lottando da tempo contro la SLA, che negli ultimi anni lo ha costretto a utilizzare una sedia a rotelle, Panicucci ha lasciato un’impronta indelebile nella storia dei diritti e della cultura queer in Italia.
Il suo nome è indissolubilmente legato al Mamamia, un locale inaugurato nel 1999 con l’allora compagno Alessio De Giorgi, che è diventato rapidamente un riferimento a livello nazionale: non solo un luogo di divertimento e musica, ma anche uno spazio di espressione, libertà e inclusione, capace di offrire voce e visibilità a un’intera generazione.
Panicucci, originario di Grenoble e con doppia cittadinanza italo-francese, è stato anche un attivista in prima linea per i diritti civili. Nel 2002, insieme a De Giorgi, è stato il primo uomo a firmare un PACS (Patto civile di solidarietà) presso l’ambasciata francese a Roma. I due, conviventi da dieci anni a Pisa, scelsero come data il 21 ottobre, anniversario del loro incontro durante un evento di Arcigay in Toscana.
A ricordarlo in queste ore è stato proprio Alessio De Giorgi, con un messaggio su Facebook: “Ciao Christian. Sono stati 15 anni d’amore intensi e generativi. Poi la vita ci ha portato in direzioni diverse e infine l’età ci ha permesso di trovare una dimensione di intima ed affettuosa serenità. Che la terra ti sia lieve come lo sono i granelli di sabbia davanti al Mama o i risate delle tue amate drag queen. Mancherai a tutti noi.”
